La terra trema in Toscana: gente in strada (ma la torre di Pisa è intatta)

Scosse avvertite anche nelle province Lucca, Firenze e Massa Carrara.
Scosse avvertite anche nelle province Lucca, Firenze e Massa Carrara.
FIRENZE - Scossa di terremoto di magnitudo 4.3 questa mattina in Toscana. Il terremoto - con epicentro a 7 chilometri da Pisa - è stato avvertito intorno alle 10:15 dalla popolazione nel nord della Regione, tra le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha parlato di grande agitazione tra la popolazione. «Al momento non ci sono segnalazioni di feriti», ha però assicurato sui social network. Per precauzione sono «in corso alcune evacuazioni».
La Torre Pendente - il simbolo di Pisa - secondo le prime informazioni delle autorità non è stata danneggiata. È rimasta anche aperta.
Le scosse sono state avvertite anche a Lucca, un'altra città molto visitata situata un po' più nell'entroterra. In Toscana, una regione turistica molto amata, si verificano ripetutamente terremoti, ma per lo più nell'entroterra. Pisa si trova a soli circa dieci chilometri dalla costa. Secondo quanto riferito dalle autorità, la maggior parte delle persone che erano fuggite in strada sono rientrate nelle loro case dopo alcuni minuti.
A Pisa sono giunte numerose telefonate al centralino dei vigili del fuoco che hanno confermato l'evento come epicentro a Lucca ma senza conoscere ancora l'intensità della scossa.
Negli uffici pubblici del centro d Pisa decine di persone sono scese in strada, per ora non ci sono segnalazioni di danni, scrive l'agenzia ANSA. Dopo i controlli, cittadini e dipendenti hanno potuto rientrare negli edifici evacuati, precisa l'agenzia Adnkronos.
L'evento ha generato apprensione soprattutto nelle aree più vicine all'epicentro, dove la scossa è stata percepita con maggiore intensità. Le autorità continuano le attività di monitoraggio per valutare eventuali conseguenze e la situazione sul territorio.
La terra ha tremato anche nella notte, con una scossa di terremoto, di magnitudo 2.8, era stata registrata dall'INGV nella notte tra il 30 e il 31 luglio, alle 1:30, sempre nel territorio pisano, con epicentro a 3 km dal comune di San Giuliano e a 4 da quello di Pisa. Il sisma era stato localizzato a una profondità di 10 chilometri. La scossa era stata avvertita dalla popolazione, nessun danno registrato a persone o cose.




