Israele ferma i raid, ma solo contro l'Iran

Proseguono invece «con tutta la forza» i bombardamenti contro il Libano meridionale
TEL AVIV - Dopo una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu starebbe «valutando» la possibilità di sospendere i prossimi attacchi pianificati contro l'Iran. Lo riferisce Channel 12 citando una fonte a conoscenza della conversazione tra i due.
La fonte sostiene che Netanyahu deciderà presto di ordinare all'Idf di interrompere tutti i piani per gli attacchi previsti per la sera e la notte, attacchi che avrebbero dovuto avere una portata ben maggiore, e che in realtà è stato Trump a decidere come proseguirà la guerra.
Un funzionario israeliano ha in seguito dichiarato che «su richiesta di Trump, Israele sta interrompendo gli attacchi contro l'Iran». «I raid contro il Libano meridionale continueranno con tutta la forza nei prossimi giorni. Bombarderemo anche Dahyeh, nel sud di Beirtut, se gli attacchi contro le nostre comunità e i nostri cittadini dovessero proseguire».



