«Colpita e distrutta una base aerea Usa». Kuwait: «Siamo sotto attacco»

I Pasdaran rivendicano l'attacco contro la base da cui è partito l'attacco contro una torre di telecomunicazioni sull'isola di Sirik
MEDIO ORIENTE - «Le forze aerospaziali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane hanno colpito e distrutto la base aerea da cui le forze statunitensi avevano lanciato un attacco contro una torre di telecomunicazioni sull'isola di Sirik, nella provincia di Hormozgan». Lo scrive su X l'agenzia Mehr.
Poche ore prima, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) dichiarava di «aver condotto attacchi di autodifesa contro radar e siti di comando e controllo di droni iraniani a Goruk, in Iran, e sull'isola di Qeshm». Lo scrive il CentCom su X. «Gli attacchi, mirati e controllati, si sono svolti in risposta alle aggressive azioni iraniane, tra cui l'abbattimento di un drone statunitense MQ-1 che operava su acque internazionali».
Over the last 20 minutes:
— OSINTtechnical (@Osinttechnical) June 1, 2026
0600 local: Iran carries out a ballistic missile attack on Kuwait (likely targeting US forces in response to the next event).
0615: CENTCOM confirms it carried out strikes on Iranian radar and command and control sites for drones earlier this weekend. pic.twitter.com/S9eRLkZuMV
Lo Stato Maggiore dell'Esercito kuwaitiano afferma inoltre che le sue difese aeree «stanno attualmente affrontando attacchi missilistici e con droni ostili». Lo scrive Al-Jazeera. Se si sentono rumori di esplosioni, si tratta del risultato dell'intercettazione dei proiettili da parte delle difese aeree, ha aggiunto l'esercito.
Giovedì, il Kuwait aveva segnalato un attacco simile, che in seguito ha attribuito all'Iran, dove le Guardie Rivoluzionarie hanno indicato di aver preso di mira una base americana in rappresaglia per i nuovi attacchi statunitensi sul suo territorio.



