Tre morti per hantavirus

Si sono verificate nello Stato di Anzoátegui. Le autorità sanitarie escludono la trasmissione interumana e monitorano possibili nuovi casi.
Si sono verificate nello Stato di Anzoátegui. Le autorità sanitarie escludono la trasmissione interumana e monitorano possibili nuovi casi.
CARACAS - Il ministero della Salute del Venezuela ha confermato tre decessi per hantavirus nello Stato orientale di Anzoátegui, precisando che il virus è trasmesso dai roditori nelle aree rurali e agricole attraverso l'inalazione di particelle provenienti da urina, feci o saliva in ambienti chiusi. Le autorità hanno ribadito che nel Paese non esistono prove scientifiche di trasmissione da persona a persona.
Il ministero ha inoltre reso noto che altri due decessi, entrambi di medici nello Stato di Barinas, sono ancora oggetto di indagine, non sono stati attribuiti all'hantavirus e non risultano collegati ai casi di Anzoátegui. La nota ufficiale è stata diffusa dopo che la Federazione medica venezuelana aveva segnalato la diffusione di una patologia con sintomi febbrili, emorragici e respiratori nei due Stati, riferendo la morte di almeno tre medici e di altri residenti, tra cui tre membri della stessa famiglia nella località di Boca del Pao, nel sud di Anzoátegui.




