Accoltella a caso due persone in Centrale a Milano

L'episodio non è riconducibile al terrorismo
MILANO - Un libico di 33 anni è stato arrestato dai carabinieri per lesioni dopo aver ferito a coltellate due passanti, un ivoriano di 31 anni e un gambiano di 20 anni, aggrediti a caso nella galleria delle carrozze della stazione Centrale di Milano. L'episodio, che non è riconducibile al terrorismo, è avvenuto poco prima delle 7 di questa mattina.
Stamani il libico è entrato in un ristorante dove due dipendenti si stavano cambiando nello spogliatoio: quando sono uscite hanno dato l'allarme alla guardia giurata e l'intruso si è allontanato dopo aver preso un coltello dalla cucina.
Cinque minuti dopo è tornato nell'area coperta della stazione e ha iniziato ad aggredire i passanti senza motivo. Ha colpito prima alla spalla il gambiano mentre prelevava a un bancomat, poi ha ferito l'ivoriano alle mani causandogli lesioni ai tendini giudicate guaribili in 50 giorni. In questa fase ha perso il coltello e subito dopo è stato bloccato dai carabinieri e dai vigilantes. L'ivoriano dovrà essere sottoposto a un intervento alla clinica Città Studi.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!