Cerca e trova immobili
ITALIA

Ruby ter: processo unico, ma è rinviato a settembre

Tra gli imputati figura anche Silvio Berlusconi. La testimone chiave grida allo scandalo
Ruby ter: processo unico, ma è rinviato a settembre
Keystone
Ruby ter: processo unico, ma è rinviato a settembre
Tra gli imputati figura anche Silvio Berlusconi. La testimone chiave grida allo scandalo
MILANO - Finalmente riunite, dopo mesi di attesa, le due tranche del procedimento per il processo sul caso Ruby ter, che vede tra gli imputati per corruzione in atti giudiziari l'ex premier italiano Silvio Berlusconi, si è registrata oggi, tut...

MILANO - Finalmente riunite, dopo mesi di attesa, le due tranche del procedimento per il processo sul caso Ruby ter, che vede tra gli imputati per corruzione in atti giudiziari l'ex premier italiano Silvio Berlusconi, si è registrata oggi, tuttavia, una 'falsa partenza' con l'ennesimo rinvio, e a dopo la pausa estiva.

Lungaggini che fuori dall'aula hanno fatto sbottare Imane Fadil, modella di origine marocchina testimone 'chiave' dell'accusa nei processi Ruby e Ruby bis e parte civile anche in questo filone, che ha gridato allo "scandalo".

«Il rinvio di oggi è scandaloso - ha detto la giovane - questo processo non parte mai, o è incompetenza o c'è qualcosa che non va, qualcosa sotto, e quindi voglio chiedere al ministro Alfonso Bonafede e ai due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio di intervenire, perché noi siamo qua per chiedere giustizia e abbiamo respinto tanti tentativi di corruzione». Poco prima le difese, tra cui quella del leader di Forza Italia, avevano chiesto e ottenuto dai giudici della settima penale (Tremolada-Braggion-Gallina) un termine per preparare la discussione sull'ammissione o l'estromissione delle parti civili, tra cui Fadil, Ambra Battilana, Chiara Danese e la Presidenza del Consiglio.

Il pubblico ministero Luca Gaglio, con a fianco il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, ha provato ad opporsi al rinvio facendo notare che le richieste di costituzione delle parti civili erano state depositate già da tempo, ma il Tribunale ha deciso di rinviare al 24 settembre, quando dovrebbe partire il processo a Berlusconi e agli altri 27 imputati, tra cui la stessa Karima El Mahroug e una serie di giovani passate dalle serate di Arcore al banco dei testimoni nei processi sul caso Ruby.

Il primo troncone del Ruby ter (prima udienza nel gennaio 2017, ma mai davvero iniziato) che vedeva imputati l'ex premier e altre 23 persone è stato riunito con quello in cui l'ex presidente del Consiglio è accusato sempre di avere corrotto, in cambio della loro versione sulle "cene eleganti" resa nei processi, altre quattro ospiti delle serate, Aris Espinosa, Elisa Toti, Miriam Loddo e Giovanna Rigato, con oltre 400mila euro in tutto. Cifra versata in tempi più recenti e cioè fino all'autunno 2016.

Coi cronisti, intanto, Fadil, rappresentata dal legale Paolo Sevesi, si è lamentata duramente per i ritardi del procedimento. "Io ho subito tentativi di corruzione in questi anni e sono stata messa in mezzo in questa storia - ha spiegato - e mi sono costituita parte civile anche per le altre ragazze, perché non finiscano anche loro in futuro in questa fogna. Ma in questo modo, con questi stop - ha concluso - la giustizia ci costringe a farci corrompere".

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE