Attacco al confine ucraino, Varsavia denuncia l'escalation russa

Il treno su cui viaggiavano i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia, Regno Unito, Germania e Francia è stato evacuato
KIEV - Gli attacchi dei droni russi vicino al confine polacco, incluso quello contro un treno diretto a Varsavia, rappresentano un'escalation nella guerra da parte di Mosca. Lo afferma da Kiev il ministro degli Esteri polacco, Radosław Sikorski, chiedendo di raddoppiare il sostegno all'Ucraina.
«Questa è un'escalation, questa è un'altra grande sfida per l'Ucraina e per le ipotetiche future vittime dell'aggressione russa e questo significa che dovremmo raddoppiare i nostri sforzi per sostenere le vittime dell'aggressione», ha detto Sikorski in una conferenza stampa.
L'attacco con droni russi al valico di frontiera tra Ucraina e Polonia ha costretto all'evacuazione il treno su cui viaggiavano i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia, Regno Unito, Germania e Francia, di ritorno dalla 22esima edizione della Conferenza della Yes (Yalta European Strategy Annual Meetings) a Kiev.
Lo scrive Der Spiegel, precisando che nessuno è rimasto ferito. La misura è stata presa dopo che poco prima un altro treno era stato colpito da un drone sulla stessa linea ferroviaria.



