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Treno deragliato, «gli accertamenti sono nulli»

I legali degli indagati contestano gli accertamenti irripetibili sui binari e sulle carrozze
Treno deragliato, «gli accertamenti sono nulli»
Keystone / EPA Ansa
Treno deragliato, «gli accertamenti sono nulli»
I legali degli indagati contestano gli accertamenti irripetibili sui binari e sulle carrozze
MILANO - Sono appena iniziati e subito sorgono problemi attorno agli accertamenti irripetibili sui binari e sulle carrozze del treno deragliato lo scorso 25 gennaio alle porte di Milano, incidente nel quale sono morte tre donne e 46 persone sono rima...

MILANO - Sono appena iniziati e subito sorgono problemi attorno agli accertamenti irripetibili sui binari e sulle carrozze del treno deragliato lo scorso 25 gennaio alle porte di Milano, incidente nel quale sono morte tre donne e 46 persone sono rimaste ferite.

Per i legali degli indagati nell'inchiesta della Procura, 8 persone tra i vertici e dipendenti di Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Trenord, e le due società in qualità di enti, il «metodo» con cui si procede alle analisti 'tecniche' su binari, carrozze e quant'altro, «limita l'esercizio del contraddittorio con conseguente nullità dell'atto».

È quel che risulta dal verbale di conferimento dell'incarico ai consulenti dei pubblici ministeri Maura Ripamonti e Leonardo Lesti e del procuratore aggiunto Tiziana Sicilano di venerdì scorso, a cui hanno partecipato le difese con i loro esperti i quali lamentano di non poter «prendere conoscenza dello stato di alcune parti dell'area sequestrata in quanto preventivamente coperte da strutture isolanti che non potrebbero essere rimosse nel corso delle indagini».

Intanto oggi proseguono le operazioni per rimuovere le carrozze del treno partito da Cremona e mai arrivato a destinazione.

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