Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Cadavere scambiato per una decorazione di Halloween

I vicini di Patricia Ward hanno pensato che il suo corpo decapitato fosse solo uno scherzo di cattivo gusto
Cadavere scambiato per una decorazione di Halloween
Cadavere scambiato per una decorazione di Halloween
I vicini di Patricia Ward hanno pensato che il suo corpo decapitato fosse solo uno scherzo di cattivo gusto
NEW YORK. Fra i mille addobbi di Halloween, i vicini di Patricia Ward hanno pensato che il suo corpo decapitato davanti a casa fosse solo uno scherzo di cattivo gusto. Fra le zucche intagliate e gli scheletri finti che invadono la strada, gli abitan...

NEW YORK. Fra i mille addobbi di Halloween, i vicini di Patricia Ward hanno pensato che il suo corpo decapitato davanti a casa fosse solo uno scherzo di cattivo gusto.

Fra le zucche intagliate e gli scheletri finti che invadono la strada, gli abitanti del sobborgo di Farmingdale, Long Island (New York), non hanno potuto che pensare a uno scherzo di Halloween. Il corpo decapitato vicino a un marciapiede e una testa mozzata un po’ più lontano non potevano che essere una decorazione di pessimo gusto acquistata chissà dove.

Con loro grande incredulità e sgomento, però, non hanno impiegato molto a scoprire che si trattava invece del corpo straziato di Patricia Ward, professoressa universitaria 66enne che abitava proprio lì di fronte. «Ho visto una cosa che sembrava una testa sulla strada: lunghi capelli lisci neri e la faccia rivolta verso il basso», ha raccontato al New York Times Dale Silverman, un’abitante del quartiere che passava di lì in auto. «Ho realizzato solo a scoppio ritardato – ha continuato –. Ho abbassato il finestrino e ho detto “No, non può essere quello che penso”. Sembrava finta». «All’inizio tutti hanno pensato che fosse uno scherzo di Halloween», conferma Barbara Smalls, una vicina. Nel capannello di persone radunatesi intorno al cadavere, del resto, c’è chi ha toccato il corpo con l’intento di capire se fosse di plastica: «Alcune case in quella zona hanno degli addobbi di Halloween abbastanza elaborati, non sarebbe stato strano che fosse finto», ha spiegato al New York Post Dean Corbo, un passante.

A uccidere la donna – il cui corpo è stato ritrovato nella serata di martedì (mercoledì in Svizzera, ndr) – è stato con ogni probabilità il figlio 35enne, che viveva con lei. L’uomo, affetto da problemi psichiatrici, avrebbe commesso il delitto all’interno dell’abitazione per poi trascinare i resti della madre all’esterno. Recatosi nei pressi della locale stazione ferroviaria, si è tolto la vita alcuni minuti dopo gettandosi sotto un treno suburbano. Secondo quanto indicato dal detective John Azzata, della polizia della Contea di Nassau, i due abitavano in quella casa da circa tre mesi e le forze dell’ordine non avevano registrato alcuna denuncia per violenze domestiche. I vicini, dal canto loro, non avrebbero sentito alcun rumore di litigi provenire dalla casa nelle ore precedenti l’omicidio. 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE