Brividi a Seul: sospeso su una corda a 120 metri

La folla resta senza fiato di fronte alle acrobazie estreme di Jaan Roose nel cuore di Seul.
La folla resta senza fiato di fronte alle acrobazie estreme di Jaan Roose nel cuore di Seul.
SEUL - L'acrobata estone Jaan Roose ha portato a termine il tentativo di attraversare su un cordone lungo 160 metri e sospeso a 120 metri d'altezza, nel centro di Seul, nei pressi del celebre palazzo Gyeongbokgung della città, tra l'Hotel Koreana e il Dong-A Media Center.
Lo riporta il Guardian. Sotto di lui, il traffico di Seul continuava a scorrere e la folla tratteneva il respiro ogni volta che l'atleta oscillava. A metà percorso, Roose si è seduto a gambe incrociate sulla fettuccia e poi si è sdraiato supino, suscitando lo stupore e i sussulti di chi guardava dal basso, prima di rialzarsi e proseguire.
Raggiunto il Dong-A Media Center, si è voltato e ha iniziato il percorso di ritorno verso la terrazza dell'hotel. A metà strada, si è abbassato di nuovo e ha salutato la folla con la mano. Questa volta, però, si è appeso alla fettuccia con un braccio per poi lasciarsi penzolare a testa in giù, sostenuto solo dai piedi. Al termine dell'esibizione, la folla ha applaudito; alcuni spettatori apparivano visibilmente sollevati.
Tre volte campione del mondo di slackline, il trentaquattrenne si è fatto un nome esibendosi in spettacolari contesti urbani, come nell'impresa compiuta a 185 metri d'altezza tra le Katara Towers in Qatar.








