Quelle intrusioni sospette in casa dei deputati

Le autorità indagano sulla possibile matrice straniera dietro le misteriose visite nelle abitazioni dei parlamentari finlandesi.
HELSINKI - Le autorità finlandesi hanno annunciato l'apertura di indagini su un numero «significativo» di presunte intrusioni nelle abitazioni di deputati, non escludendo il coinvolgimento di attori stranieri nella vicenda. Lo riporta il sito del quotidiano finlandese «Helsingin Sanomat».
Il primo ministro finlandese Petteri Orpo ritiene possibile il coinvolgimento di una potenza straniera in questa serie di misteriosi incidenti: «è molto probabile. Se così fosse, il mio messaggio resta lo stesso di prima: per noi, queste manovre ottengono l'effetto opposto a quello sperato. Se qualcuno tenta di destabilizzare la Finlandia o il nostro sostegno, ad esempio, all'Ucraina, otterrà l'effetto contrario».
Per la polizia di Helsinki, che ha avviato le indagini con il supporto della Polizia criminale centrale, le presunte intrusioni, che potrebbero far pensare a tentativi di furto con scasso, sono «sospette»: ad esempio non è stato rubato nulla, inoltre i casi non hanno un denominatore comune legato al genere o all'appartenenza politica, coinvolgono infatti partiti diversi.
Una riunione dei presidenti dei gruppi parlamentari è stata convocata per informare sui fatti invitandoli a segnalare osservazioni simili con una minore propensione a denunciare.



