Il collega dell’attentatore: «È un estremista religioso»

Il copilota FlyDubai accusato di estremismo religioso da un collega, mentre Israele sospende i voli dalla compagnia.
TEL AVIV - Il copilota omanita che oggi avrebbe tentato di far schiantare un aereo della FlyDubai carico di passeggeri israeliani è stato descritto da un collega come un estremista religioso. Il pilota ha dichiarato al canale televisivo israeliano Channel 16 che il cittadino omanita si era unito alla compagnia emiratina solo otto mesi fa.
«Pregava in modo eccessivo durante tutta la giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne», ha dichiarato. Le affermazioni sono state rilanciate dal «Times of Israel».
Intanto dopo la conversazione tra il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed, è stato deciso che i voli FlyDubai per Israele saranno sospesi a partire da domani mattina per sei giorni, scrive Channel 12. In loro sostituzione saranno operati voli di rimpatrio da compagnie aeree israeliane, con isure di sicurezza rafforzate. La decisione, promossa dal ministro dei trasporti Miri Regev, è stata approvata durante la conversazione dei due leader.
Da parte sua la compagnia di bandiera israeliana «El Al annuncia i preparativi per riprendere le operazioni sulla tratta Tel Aviv-Dubai nel corso del mese di novembre», ha scritto la compagnia in una nota, precisando che la sospensione di otto mesi era dovuta alla guerra lanciata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran alla fine di febbraio.



