Un giudice ha reso pubblico il biglietto lasciato da Epstein prima del suicidio

«Mi hanno investigato per anni e non hanno trovato NIENTE», ha scritto il finanziare nella nota.
«Mi hanno investigato per anni e non hanno trovato NIENTE», ha scritto il finanziare nella nota.
NEW YORK - Un giudice federale di White Plains, New York, ha reso pubblico il presunto biglietto scritto da Jeffrey Epstein prima di suicidarsi nell'ambito di un procedimento che coinvolge il suo ex compagno di cella, Nicholas Tartaglione, condannato per quadruplice omicidio. «Mi hanno investigato per anni e non hanno trovato NIENTE», c'è scritto nella nota firmata dal finanziere pedofilo.
Il biglietto, scritto con una grafia disordinata, dice: «Mi hanno indagato per mesi, NON HANNO TROVATO NULLA!!! ... È un privilegio poter scegliere il momento in cui dire addio. Che volete che faccia? Che scoppi a piangere?! NESSUN DIVERTIMENTO - NON NE VALE LA PENA!!».
Tartaglione, compagno di cella di Epstein presso il Metropolitan Correctional Center di New York, ha dichiarato di aver trovato il biglietto dopo un precedente tentativo di suicidio da parte di Epstein, avvenuto nel luglio 2019, poche settimane prima che quest'ultimo venisse infine trovato morto nella sua cella.





