Paolini porta al LAC “Il calzolaio di Ulisse”
L'eroe di Itaca, invecchiato e viandante, andrà in scena venerdì 1° marzo
LUGANO - Venerdì 1° marzo alle 20.30 la Sala Teatro del Lac ospita lo spettacolo “Nel tempo degli dèi - Il calzolaio di Ulisse”.
Ex guerriero ed eroe, ex aedo, l’Ulisse di Marco Paolini e Francesco Niccolini si è ridotto a calzolaio viandante che, da dieci anni, cammina verso non si da dove con un remo in spalla, secondo la profezia che il fantasma di Tiresia gli fa nel suo viaggio nell’aldilà, narrato del X canto dell’Odissea.
Questo Ulisse pellegrino e invecchiato non ama svelare la propria identità e tesse parole simili al vero. Si nasconde, inventa storie alle quali non solo finisce col credere, ma che diventano realtà e addirittura mito. Sono storie di dèi, mostri, uomini e guerrieri, maledettamente imparentati e legati fra di loro. Questo e molto altro, sotto le mentite spoglie di un calzolaio – anzi, del calzolaio di Ulisse –, racconta il protagonista ad un giovanissimo capraio incontrato apparentemente per caso.
Regia di Gabriele Vacis. Con Marco Paolini, Saba Anglana, Elisabetta Bosio, Vittorio Cerroni, Lorenzo Monguzzi ed Elia Tapognani. Musiche originali di Lorenzo Monguzzi con il contributo di Saba Anglana e Fabio Barovero. Scenofonia, luminismi, stile di Roberto Tarasco. Aiuto regia di Silvia Busato. Prodotto da Michela Signori per Jolefilm e Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa, in collaborazione con Estate Teatrale Veronese e Teatro Stabile Bolzano.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!