Verdi, il dado per le elezioni è tratto: «Puntiamo al raddoppio in Consiglio di Stato»

L’assemblea straordinaria di Massagno ha ratificato la lista unitaria per il Consiglio di Stato e la "Bussola elettorale comune". Confermate le candidature della consigliera nazionale e del presidente del Comitato cantonale
L’assemblea straordinaria di Massagno ha ratificato la lista unitaria per il Consiglio di Stato e la "Bussola elettorale comune". Confermate le candidature della consigliera nazionale e del presidente del Comitato cantonale
I Verdi del Ticino confermano l’intesa con PS e MPS in vista delle prossime elezioni cantonali e ufficializzano le candidature di Greta Gysin e Rocco Vitale al Consiglio di Stato.
La decisione è stata presa oggi dall’assemblea straordinaria del partito, riunita al Salone Cosmo di Massagno. La base ecologista ha approvato la partecipazione alla lista unitaria con Partito Socialista e Movimento per il Socialismo, ratificando anche la "Bussola elettorale comune", il documento programmatico condiviso dalle tre forze politiche.
L’accordo dà seguito al mandato conferito dall’assemblea dei Verdi lo scorso aprile a Locarno e conclude, secondo il partito, il percorso di confronto avviato tra le forze progressiste.
Quindici punti per il programma comune
A illustrare la genesi e i contenuti della "Bussola elettorale comune" è stato il co-coordinatore dei Verdi Marco Noi. Il documento, articolato in 15 punti, rappresenta la piattaforma programmatica sulla quale si presenta la lista unitaria per il Governo.
Secondo quanto sottolineato dai Verdi, il programma intende proporre un'alternativa alle politiche di austerità della maggioranza di destra, collegando tematiche ambientali e sociali. Tra gli obiettivi indicati figurano la transizione ecologica, il sostegno al potere d'acquisto, la salute pubblica, il rilancio del servizio pubblico e una maggiore redistribuzione della ricchezza.
Durante l’assemblea sono intervenuti anche i due candidati designati per rappresentare l’area ecologista sulla lista comune.
Il raddoppio è un obiettivo dichiarato
Greta Gysin ha parlato della necessità di puntare sul «raddoppio»: «Puntiamo a crescere come area progressista e a cambiare gli equilibri politici di questo Cantone: solo così rimettiamo il Ticino in movimento».
Rocco Vitale ha invece posto l’accento sulle prospettive per le giovani generazioni: «Dobbiamo ridare una prospettiva alle persone giovani di questo Cantone: investiamo nella svolta ecologica, creiamo posti di lavoro qualificati e ristabiliamo la fiducia nelle istituzioni».
A chiudere i lavori è stata la gran consigliera Nara Valsangiacomo, che ha presentato le prossime tappe della mobilitazione in vista delle elezioni.
Per quanto riguarda il Gran Consiglio, la composizione definitiva della lista dei Verdi sarà comunicata all’assemblea prevista per sabato 12 dicembre.
Con il via libera odierno all’accordo con PS e MPS, i Verdi considerano dunque conclusa la fase di definizione dell’alleanza per il Consiglio di Stato e si preparano alla campagna elettorale.








