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Lago Maggiore, firme per riaprire le rive: pressione su Cantone e Comuni

Consegnata oggi la petizione delle Giovani Verdi "Rive libere tutto l'anno": in 2'756 sostengono l'iniziativa.
Foto Le Giovani Verdi
Fonte Le Giovani Verdi
Lago Maggiore, firme per riaprire le rive: pressione su Cantone e Comuni
Consegnata oggi la petizione delle Giovani Verdi "Rive libere tutto l'anno": in 2'756 sostengono l'iniziativa.

MINUSIO/TENERO-CONTRA - Sono state consegnate oggi le 2'756 firme a sostegno della petizione online “Rive libere tutto l’anno”, promossa dalle Giovani Verdi. L’iniziativa chiede al Cantone e ai Comuni di Minusio e Tenero-Contra di garantire l’accesso alle rive durante tutto l’anno. Attualmente, infatti, le rive risultano fruibili solo nei mesi invernali, mentre per il resto dell’anno la maggior parte delle sponde del lago nella regione è riservata agli utenti privati dei campeggi.

«Di queste 2'756 firme, quasi 400 sono domiciliate tra Minusio e Tenero-Contra: cifre considerevoli, vista la dimensione dei Comuni», afferma Alice Zimmermann, consigliera comunale a Tenero-Contra e promotrice della petizione. «Inutile girarci intorno: la popolazione ticinese non solo vuole poter accedere a zone di alto interesse per la vita pubblica, ma soprattutto vuole che le autorità competenti agiscano finalmente negli interessi reali della popolazione e garantendo il rispetto delle leggi federali e cantonali in vigore».

Sottolineato anche il valore sovracomunale del tema. «Il Lago Maggiore e le sue rive sono un patrimonio di tutti, che interessa ben oltre i Comuni direttamente coinvolti», prosegue Ariele De Stephanis, consigliere comunale a Locarno e co-promotore dell’iniziativa. «Infatti, benché i firmatari siano domiciliati per larga maggioranza in Ticino, l’interesse d’oltralpe è evidente: seppur la petizione non sia stata tradotta, le firme dei nostri affezionati ospiti d’oltralpe non si sono fatte mancare. Garantire l'accesso alle rive non significa ostacolare il turismo o i campeggi, ma valorizzare uno spazio pubblico di grande importanza per residenti e visitatori».

La consegna delle firme rappresenta, secondo i promotori, un primo passo. L’auspicio è che Cantone e Comuni coinvolti diano seguito alla richiesta, applicando le leggi vigenti e rendendo accessibili senza limitazioni le rive considerate di proprietà pubblica. Alla consegna erano presenti anche Matteo Buzzi, membro del Gran Consiglio per i Verdi, David Simoneta, consigliere comunale a Tenero-Contra, e Bruno Storni, membro del Consiglio nazionale svizzero per il Partito Socialista.


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