Divieto di fuochi per il primo d'agosto, vale anche per il Grigioni italiano

Ovvero per Moesano, Bregaglia e Valposchiavo. La conferma da parte delle autorità cantonali, ecco che si potrà fare (e cosa no).
COIRA - Niente fuochi d'artificio per il primo d'agosto, non solo in Ticino, ma anche nel Moesano, in Bregaglia e in Valposchiavo. A ribadirlo, con una nota, sono le autorità cantonali grigionesi.
«Il caldo persistente e la straordinaria siccità continuano a determinare, in diverse regioni dei Grigioni, un pericolo molto elevato di incendi di boschi e campi. Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto, già in vigore, viene quindi mantenuto anche in vista della Festa nazionale del 1° agosto», spiega Coira in una nota.
Nelle zone interessate è vietato qualsiasi tipo di fuoco all'aperto, comprese le griglie a legna e carbonella (consentite invece quelle a gas o elettriche, ma con l'invito alla massima prudenza).
Sono vietati anche i falò, i fuochi d'artificio e i razzi pirotecnici. Viene inoltre ricordato che nel Cantone dei Grigioni il lancio di lanterne volanti è vietato tutto l'anno.
«Gli insediamenti sono esclusi dal divieto di accendere fuochi all'aperto conformemente all'art. 31b LFo. Essi comprendono tutte le zone edificabili esecutive, nonché le superfici interamente circondate da zone edificabili, secondo le direttive dei comuni», precisano le autorità cantonali.
«In virtù della legge sulla protezione antincendio, i comuni possono emanare ulteriori prescrizioni sul divieto di accendere fuochi all'aperto e/o sull'uso di fuochi d'artificio. Tali disposizioni devono essere osservate con particolare attenzione», concludono.
Tutte le regioni grigionesi con allerta massima
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è già in vigore per la Valle grigione del Reno e per le regioni Prettigovia, Schanfigg, Surselva, Heinzenberg/Domigliasca, Schams-Albula, Moesano, Bregaglia e Valposchiavo. Da martedì 28 luglio il divieto si estende anche alle regioni Rheinwald, Surses, Bergün Filisur, Davos-Klosters e Val Müstair.
Nelle altre regioni del Cantone, i focolari designati possono essere utilizzati solo con la massima cautela. Il fuoco non deve mai essere lasciato incustodito e deve essere completamente spento prima di abbandonare il luogo.
Un miglioramento della situazione è atteso solo dopo precipitazioni abbondanti e prolungate per più giorni. Brevi temporali o piogge isolate non sono sufficienti.



