Conclusa l'occupazione dello stabile FFS

L'iniziativa del collettivo «vegeTAZione ribelle» ha voluto sensibilizzare sulla mancanza di spazi per la cultura indipendente in Ticino.
GIUBIASCO - Si è conclusa domenica mattina, dopo circa 24 ore, l'occupazione temporanea di uno stabile FFS in disuso nei pressi della stazione di Giubiasco. L'iniziativa, promossa dal collettivo «vegeTAZione ribelle», si è svolta pacificamente e senza necessità di interventi da parte delle forze dell'ordine.
Come riferisce laRegione, la Polizia comunale di Bellinzona, insieme alla Polizia dei trasporti, si è limitata a monitorare la situazione. L'occupazione era iniziata sabato verso mezzogiorno, con l'esposizione di striscioni a favore della Palestina, contro il fascismo e per l'autogestione. Nel corso della giornata si sono tenuti laboratori e discussioni sulla riappropriazione degli spazi.
Alle 10 di domenica l'edificio era già stato liberato. I promotori hanno precisato che l'obiettivo non era creare un centro sociale permanente, ma richiamare l'attenzione sulla carenza di spazi per la cultura indipendente e l'autogestione in Ticino.



