Atterra ad Agno con borse contraffatte (e merce non dichiarata)

Alla donna, una cittadina di nazionalità ucraina proveniente dall'Islanda, è stata anche comminata una multa
Alla donna, una cittadina di nazionalità ucraina proveniente dall'Islanda, è stata anche comminata una multa
AGNO - Borse di lusso contraffatte e vari capi di abbigliamento e accessori che non erano stati dichiarati. È quanto rinvenuto nel bagaglio di una donna ─ cittadina ucraina, proveniente dall'Islanda ─ atterrata nel pomeriggio di mercoledì scorso, attorno alle 17.30, all'aeroporto di Agno.
Le borse, riferisce in un comunicato l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), sono state confiscate dalle autorità mentre per tutto il resto della merce trasportata la donna ha dovuto provvedere allo sdoganamento, oltre a vedersi comminare una multa per la mancata dichiarazione di ingresso in Svizzera.
Merce contraffatta
L'introduzione nel territorio doganale svizzero o l'asportazione da quest'ultimo di contraffazioni legate a marchi e design, ricorda nella nota l'UDSC; sono in linea di massima vietate. Lo stesso vale per le merci importate, esportate o in transito nel traffico turistico per scopi privati. Al passaggio del confine, le contraffazioni possono essere confiscate e distrutte e il fatto che le merci siano nuove o già usate non ha nessuna influenza.




