Giornata internazionale del bastone bianco: bambini a lezione di inclusione con Unitas

Esperienze interattive e una mostra fotografica celebrano 80 anni di impegno nell'inclusione sociale.
Esperienze interattive e una mostra fotografica celebrano 80 anni di impegno nell'inclusione sociale.
TENERO - Conoscere da vicino la realtà delle persone cieche e ipovedenti, ascoltare le loro esperienze e sperimentare le sfide che affrontano nella vita quotidiana. In occasione della Giornata internazionale del bastone bianco, Unitas ha aperto le porte di tre sue strutture a diverse classi delle scuole elementari della Svizzera italiana. Un'iniziativa che si inserisce nelle celebrazioni per gli 80 anni dell'Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana.
A Casa Andreina, a Lugano, due classi di quarta elementare della Scuola di Besso hanno incontrato Barbara Veccia, socia ipovedente di Unitas, che ha raccontato la propria esperienza e spiegato come riesce a muoversi in autonomia grazie al cane guida. I bambini hanno scoperto alcuni giochi accessibili anche alle persone con disabilità visiva e visitato gli spazi del centro diurno. Durante il pranzo si sono inoltre trasformati in piccoli volontari, collaborando alle attività e condividendo un momento conviviale con gli ospiti.
A Casa Tarcisio, a Tenero, due classi delle elementari del Comune hanno ascoltato le testimonianze di Tommaso Mainardi, socio Unitas, e Milton Dalessi, residente della casa per anziani, che ha raccontato come è cambiata la sua vita dopo la perdita della vista.
Gli allievi hanno poi partecipato ad attività sensoriali e a una staffetta all'aperto con il bastone bianco. Attraverso un percorso a ostacoli hanno sperimentato l'importanza degli altri sensi, imparando a riconoscere le diverse superfici e a utilizzare alcuni ausili.
A Porza, nella sede del Servizio consulenza Unitas, due classi delle scuole elementari San Benedetto di Lugano hanno incontrato Corinne Bianchi, persona cieca e socia dell'Associazione. Guidati dalle consulenti, i bambini hanno affrontato alcune esperienze pratiche: una merenda indossando occhiali che simulano diverse condizioni di ipovisione e un primo approccio alla scrittura Braille attraverso i Lego.
Una mostra per gli 80 anni
La Giornata internazionale del bastone bianco è stata anche l'occasione per inaugurare una mostra fotografica realizzata dal Fotoclub Turrita nell'ambito delle celebrazioni per l'80esimo anniversario di Unitas.
Attraverso una selezione di immagini, l'esposizione racconta le persone, le attività e alcuni momenti significativi dell'anniversario, offrendo uno sguardo sulla realtà della disabilità visiva.
La mostra è allestita contemporaneamente in due sedi: negli spazi esterni di Casa Tarcisio a Tenero e all'interno di Casa Andreina a Lugano. Sarà visitabile fino al 6 novembre 2026.
Con queste iniziative, Unitas intende sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza dell'autonomia e dell'inclusione, favorendo l'incontro diretto con le persone cieche e ipovedenti per contribuire a superare stereotipi e pregiudizi.





