Porte aperte di Amélie, oltre cento visitatori alla scoperta di attività e progetti

Famiglie, volontari e istituzioni si sono incontrati nelle sedi dell'associazione per scoprire servizi e progetti sociali.
Famiglie, volontari e istituzioni si sono incontrati nelle sedi dell'associazione per scoprire servizi e progetti sociali.
PREGASSONA - Si sono concluse con grande soddisfazione le Porte aperte di Associazione Amélie, organizzate sabato scorso, 19 settembre, nelle sedi di Pregassona, Barbengo e presso l’Atelier Amélie – Shop solidale.
Nel corso della giornata, oltre un centinaio di persone hanno visitato i diversi spazi dell’associazione. Significativa è stata la presenza di numerose famiglie, che hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino le attività, i servizi e i progetti proposti durante l’anno.
Le Porte aperte hanno rappresentato anche un’importante occasione di incontro e confronto con il territorio. Tra gli ospiti intervenuti, i consiglieri comunali Luisella Fumasoli, Dario Petrini ed Elena Rezzonico, che hanno visitato gli spazi dell’associazione e conosciuto direttamente alcune delle attività e delle persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita del progetto.
«È stata una giornata davvero bella, soprattutto per la presenza di tante famiglie e per la possibilità di raccontare concretamente quello che facciamo ogni giorno. Vedere lo stupore e l’entusiasmo delle persone entrando nelle nostre sedi rappresenta per noi una grande soddisfazione. Amélie vuole essere prima di tutto un luogo aperto, accogliente e accessibile, dove ognuno possa trovare uno spazio, un’attività o semplicemente delle persone con cui condividere un momento», sottolinea Marco Imperadore, presidente di Associazione Amélie.
La giornata ha permesso di presentare anche la nuova stagione di attività dell’associazione, che comprende i centri di socializzazione per bambini, lo Spazio Giovani, i corsi di italiano e informatica, le attività sportive e inclusive, il sostegno alle famiglie, le iniziative per gli anziani, il Cesto solidale, gli sportelli di orientamento e i numerosi progetti sociali sviluppati nelle diverse sedi.
«Le Porte aperte sono state soprattutto un momento di incontro. È stato molto bello vedere persone di età e provenienze diverse entrare nei nostri spazi, parlare con i volontari e i collaboratori e scoprire la varietà delle proposte. Questo entusiasmo ci incoraggia a continuare a sviluppare un progetto sempre più vicino alle persone e ai bisogni del territorio», aggiunge Ihsan Alpen, vicepresidente di Associazione Amélie.





