"Scuola Zero rifiuti", per un istituto sempre più ecologico

L'attenzione verso l'ambiente dell'Istituto scolastico comunale di Stabio non si è fermata al riconoscimento “Scuola dell’energia” ottenuto lo scorso anno
L'attenzione verso l'ambiente dell'Istituto scolastico comunale di Stabio non si è fermata al riconoscimento “Scuola dell’energia” ottenuto lo scorso anno
STABIO - L’Istituto scolastico comunale di Stabio rafforza il proprio impegno sul fronte della sostenibilità con il progetto “Scuola Zero Rifiuti”, proseguendo un percorso già riconosciuto nel 2025 con la distinzione di “Scuola dell’energia”, primo istituto della Svizzera italiana a ottenere questo riconoscimento.
Il premio valorizza le scuole che adottano un approccio sistematico e documentato ai temi dell’energia, del clima e della sostenibilità. Un impegno che, nel corso dell’anno scolastico in conclusione, è stato ulteriormente consolidato attraverso iniziative concrete che hanno coinvolto l’intero istituto, dalla scuola dell’infanzia alla scuola elementare.
L’anno si è aperto con una formazione rivolta a tutto il corpo docente e con la creazione del “Team Verde”, incaricato di coordinare le attività del progetto. Tra le azioni principali figura l’iniziativa dedicata ai “vestiti smarriti”: gli indumenti dimenticati a scuola sono stati esposti e fotografati per facilitarne il recupero da parte delle famiglie, mentre quelli non reclamati sono stati donati ad associazioni del territorio.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla riflessione sul materiale scolastico, sul riutilizzo e sulle abitudini di consumo. Durante l’anno, allieve e allievi hanno preso parte a numerose attività pratiche e laboratoriali: dalla raccolta e analisi dei rifiuti prodotti a scuola alle visite all’ecocentro, passando per giornate contro il littering, laboratori sul riciclo della carta, atelier creativi con materiali di recupero, produzione di beewraps, realizzazione di costumi di carnevale fai da te con stoffe di scarto e attività dedicate alla biodiversità e agli impollinatori.
Tra i progetti più significativi anche la realizzazione della nuova pavimentazione del giardino del Palazzo comunale, ottenuta attraverso l’utilizzo creativo di materiali di recupero. Un’esperienza che ha permesso agli allievi di comprendere concretamente il valore del riuso e della trasformazione dei materiali.
Di rilievo anche la “Sfida 5R”, rivolta alle famiglie, che ha coinvolto genitori e figli in piccole azioni quotidiane per ridurre i rifiuti, trasformando i bambini in veri e propri promotori di pratiche sostenibili anche all’interno delle proprie case. Anche i momenti di festa, come il carnevale e la castagnata, sono stati ripensati in chiave sostenibile, promuovendo il riutilizzo dei materiali e la riduzione degli sprechi.





