Non cambierà la storia del rock, ma suonerà con il cuore

Andrea Bignasca è il protagonista dell'appuntamento di Nevermind Music Sessions di sabato 20 giugno
BELLINZONA - Non ci sono solo i big della musica nel ricco programma di Nevermind Music Fest: gli organizzatori hanno previsto un format denominato Nevermind Music Sessions, che prevede la partecipazione di artisti molti interessanti anche se non necessariamente blasonati come Gipsy Kings, Gotthard oppure Elisa.
La rassegna è stata aperta domenica da The Magnetics e proseguirà venerdì 19 giugno con Pat Burgener. Abbiamo intervistato i protagonisti ticinesi della rassegna: oggi tocca ad Andrea Bignasca, che si esibirà in versione solo sabato 20 giugno alle ore 18.
Chi sei?
«Andrea Bignasca»
Che musica proponi?
«Rock»
Cosa suonerai? I classici del tuo repertorio e/o nuovi pezzi?
«Principalmente brani tratti dai miei primi quattro dischi, con una scaletta leggermente sbilanciata a favore degli ultimi due».
Perché i fan ticinesi dovrebbero venire a vederti?
«A parte il fatto che è di sabato e che una veloce ricerca mi ha confermato essere libero da altri eventi, ci saranno da bere, da mangiare e le partite trasmesse prima e dopo. Inoltre, non essendo un artista di grande richiamo, trovare parcheggio non dovrebbe essere un problema e non ci si aspetta nemmeno ressa durante il concerto. Mi piacerebbe dirvi che sarà un concerto che cambierà la storia del rock’n’roll, ma non posso. Posso invece garantirvi che suonerò canzoni scritte con il cuore e che suonerò e canterò al meglio delle mie possibilità. Ah, e l’ingresso è gratuito».
La prevendita degli eventi a pagamento di Nevermind Music Fest è disponibile su Biglietteria.ch. E non perdete le partite della Svizzera e delle altre squadre al Villaggio dei Mondiali, sempre al Parco Urbano di Bellinzona.



