Foreste ticinesi: il nuovo piano guarda al 2050 contro clima e sfide ambientali

Il nuovo Piano forestale cantonale aggiorna le strategie per conservare la multifunzionalità delle foreste ticinesi e sostenere uno sviluppo sostenibile.
BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha approvato, nella sua seduta settimanale, l’aggiornamento del Piano forestale cantonale (PFC), lo strumento che definisce gli indirizzi della politica forestale del Cantone Ticino per i prossimi decenni.
Il nuovo Piano nasce dalla consapevolezza che il bosco ticinese sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Tra le principali sfide figurano l’aumento delle temperature, la crescente frequenza di eventi estremi come siccità, tempeste e incendi, la diffusione di organismi nocivi e malattie, oltre alle pressioni sempre maggiori legate all’utilizzo del territorio e alle aspettative della società. A questi fattori si aggiunge la necessità di promuovere una gestione forestale economicamente sostenibile, capace di valorizzare il legno come risorsa locale, rinnovabile e strategica.
Il Piano definisce strategie, obiettivi e misure per garantire la tutela dell’interesse pubblico nei confronti del bosco. L’obiettivo è preservare la multifunzionalità delle foreste ticinesi, sostenere lo sviluppo di un settore forestale solido e favorire uno sviluppo territoriale coordinato e rispettoso del patrimonio forestale.
Il primo Piano forestale cantonale, entrato in vigore nel dicembre 2007, era stato concepito come strumento strategico per un ventennio e ha consentito di raggiungere risultati significativi in ambito forestale. A quasi vent’anni dalla sua introduzione, i cambiamenti sociali, economici e soprattutto ambientali hanno reso necessario un aggiornamento.
Il processo di revisione ha portato all’elaborazione di un nuovo documento che tiene conto delle mutate condizioni quadro e che si propone come riferimento aggiornato per tutti gli attori coinvolti nella gestione sostenibile del bosco. Il Piano è stato inoltre affinato grazie a un processo partecipativo e a una consultazione pubblica avviata il 28 marzo 2025, i cui contributi sono stati raccolti e analizzati nel relativo Rapporto sulla consultazione.
Con la ratifica del nuovo PFC, il Consiglio di Stato si dota di una strategia aggiornata e condivisa, orientata al futuro e pensata per guidare la gestione e la valorizzazione delle foreste ticinesi fino al 2050.
La documentazione completa è consultabile sul sito www.ti.ch/piano-forestale



