Torna la Sessione parlamentare cantonale delle persone con disabilità

Due anni dopo il debutto di questa formula, tornano in discussione nell'aula del Gran Consiglio tematiche come diritti politici, formazione, sanità e socialità
BELLINZONA - Lunedì 15 giugno la Sala del Gran Consiglio di Palazzo delle Orsoline ospiterà la seconda Sessione parlamentare cantonale delle persone con disabilità. All’incontro parteciperanno 35 persone. Dopo la prima sessione del 5 giugno 2024, che aveva portato all’approvazione di diverse petizioni, il nuovo appuntamento è dedicato alla verifica delle risposte fornite dalle autorità, con l’obiettivo di consolidare i progressi e adottare le decisioni conseguenti.
I lavori prenderanno avvio alle ore 14 con i saluti ufficiali della deputata in Gran Consiglio Nadia Ghisolfi e della vice-presidente del Consiglio di Stato Maria Carobbio Guscetti. La sessione sarà condotta da Daria Lepori, Presidente del Gran Consiglio.
Al centro del dibattito figurano temi chiave come i diritti politici, la formazione, il lavoro, l’alloggio e gli spazi pubblici, la sanità e la socialità, oltre ad altre richieste di carattere generale. Trasversale a tutti gli ambiti è la richiesta che il Canton Ticino avvii senza ulteriori ritardi l’elaborazione di una legge quadro sull’inclusione, oggi assente, ritenuta fondamentale per evitare che le misure restino isolate.
I partecipanti si esprimeranno sui diversi temi intrecciando esperienze personali e competenze professionali, formulando proposte concrete che spaziano dal diritto di scegliere dove lavorare e come curarsi, fino all’accessibilità degli spazi pubblici e al riconoscimento dei percorsi formativi.
La sessione potrà essere seguita in diretta streaming sul sito del Cantone oppure dal vivo, previa iscrizione tramite il formulario disponibile all’indirizzo www.ti.ch/sessioneparlamentaredisabilita.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino - Fondo Swisslos, della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie del Dipartimento della sanità e della socialità, di Pro Infirmis, della Città di Bellinzona e di AET, AIL, EOC, Eventmore, FFS e SES.



