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LUGANO

Violenza a Lugano, ecco l'interpellanza: «C'è o non c'è, un aumento di casi?»

Lo chiedono al Municipio i due consiglieri comunali di Avanti con Ticino&Lavoro, Albertini e Codella.
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Fonte Interrogazione
Violenza a Lugano, ecco l'interpellanza: «C'è o non c'è, un aumento di casi?»
Lo chiedono al Municipio i due consiglieri comunali di Avanti con Ticino&Lavoro, Albertini e Codella.

LUGANO - Episodi di violenza ripetuti «che hanno alimentato un crescente sentimento di insicurezza tra la popolazione, in particolare in alcune zone sensibili della Città» di Lugano.

È questo il “la” all'origine dell'interrogazione, destinata al Municipio di Lugano, e co-firmata da Giovanni Albertini e Michele Codella di Avant con Ticino&Lavoro.

Ultimo fatto citato dai due consiglieri comunali, è l'episodio di violenza in Via Trevano he ribadiscono come «la sicurezza pubblica rappresenti uno dei compiti fondamentali dell’autorità comunale e costituisce presupposto essenziale per la qualità di vita, la coesione sociale e l’attrattività della Città».

Da cui le domande al Municipio:

1. Quante aggressioni contro persone sono state registrate sul territorio della Città di Lugano negli ultimi cinque anni (2020–2024 e, per quanto disponibili, dati 2025)?
2. Dai dati in possesso del Municipio emerge un aumento di tali episodi?
3. Qual è l’attuale stato degli effettivi della Polizia comunale e il Municipio ritiene che siano adeguati rispetto alle esigenze di sicurezza della Città?
4. In caso di aggressione, quali misure cautelari vengono generalmente richieste alle competenti autorità giudiziarie?
5. In diversi casi riportati anche dalla stampa locale, gli autori di aggressioni risultano essere stati rimessi in libertà a breve distanza dai fatti. Il Municipio è in grado di indicare, per quanto di sua competenza, quali siano i criteri applicati dalle autorità competenti per la carcerazione preventiva in tali situazioni?
6. Esiste un coordinamento sistematico tra Polizia comunale e Ministero pubblico affinché, nei casi di aggressione o in presenza di recidiva, vengano richieste misure cautelari adeguate?
7. Il Municipio ritiene che l’attuale prassi sanzionatoria e cautelare sia idonea a garantire un adeguato effetto deterrente, oppure reputa necessario promuovere, nei limiti delle proprie competenze, un rafforzamento dell’azione preventiva e repressiva?
8. Sono previste o allo studio misure preventive e dissuasive supplementari, quali il potenziamento della videosorveglianza in zone sensibili, maggiore illuminazione pubblica o un rafforzamento della polizia di prossimità?
9. Il Municipio intende presentare al Consiglio comunale un rapporto specifico sulla situazione della sicurezza urbana, comprensivo di analisi dei dati, valutazione delle criticità territoriali e proposte operative concrete, al fine di permettere al Legislativo di esprimersi con piena cognizione di causa su eventuali misure di rafforzamento?

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