Costi della sanità, Quadri in pressing per più trasparenza

Un'interpellanza del consigliere nazionale chiede al Consiglio federale di pubblicare una ripartizione dettagliata delle spese amministrative e le statistiche dell'evoluzione dei costi del settore
BERNA - «I dati pubblicati non sempre consentono di comprendere in modo esaustivo la composizione dei costi e la ripartizione delle relative spese». Si parla dei costi della sanità pubblicati dall'UFSP. E a chiedere maggiore trasparenza è un'interpellanza di Lorenzo Quadri.
In particolare, osserva il consigliere nazionale ticinese (LEGA), «mancano spesso informazioni dettagliate sulle singole voci amministrative e sull’evoluzione dei ricavi e degli utili generati nel settore sanitario. Una maggiore trasparenza favorirebbe una valutazione più completa delle cause dell’aumento dei costi e delle possibili misure di contenimento».
Fatta questa premessa, Quadri rivolge una serie di domande al Consiglio federale, chiedendo in primis se questi è «disposto a pubblicare una ripartizione dettagliata delle voci di spesa amministrativa e dei costi complessivi della sanità, indicando le fonti dei dati e le modalità di accesso ai documenti».
«Esiste una banca dati che raccolga gli errori di fatturazione, gli abusi accertati, gli errori medici e le relative misure correttive?» E, di seguito, «a quanto ammontano gli importi recuperati a seguito di errori o abusi» e «quale destinazione viene data alle somme nette incassate?»
Non solo, il consigliere nazionale si sofferma anche sull'entità della cifra d'affari del settore. E in tal senso, chiede a Berna se «ritiene opportuno elaborare e pubblicare statistiche sull’evoluzione della cifra d’affari, degli utili e degli introiti fiscali generati dal settore sanitario» e, in caso negativo, di spiegarne i motivi.



