Daniel Jositsch lascia il PS ma annuncia la ricandidatura agli Stati

Il consigliere agli Stati zurighese correrà comunque nelle elezioni federali 2027.
ZURIGO - Il consigliere agli Stati zurighese Daniel Jositsch ha deciso di lasciare il Partito socialista dopo che la sezione cantonale gli ha negato la ricandidatura alle elezioni federali del 2027. In una conferenza stampa a Zurigo, il “senatore” ha annunciato che intende comunque ripresentarsi.
Venerdì della scorsa settimana l’assemblea dei delegati del PS zurighese aveva deciso, con 109 voti contro 94, di non sostenerlo per un nuovo mandato. Jositsch siede al Consiglio degli Stati dal 2015.
Alla base della decisione vi sono diverse critiche maturate nel tempo. Tra queste, alcune posizioni espresse anni fa, in particolare sulla legge sull’asilo, così come la sua reazione alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul ricorso delle Anziane per il clima.
Il consigliere agli Stati è stato inoltre contestato da ambienti femministi e per il suo tentativo di candidarsi alle elezioni del Consiglio federale. Nonostante la rottura con il PS, Jositsch ha ora annunciato l’intenzione di correre nuovamente per un seggio agli Stati.



