Gas esilarante al volante, provocò un incidente mortale: aumentata la pena

Il 23enne è stato riconosciuto colpevole di omicidio intenzionale e tentato omicidio plurimo. La pena è stata aumentata in seconda istanza.
LIESTAL - Un cittadino svizzero di 23 anni è stato condannato a sei anni e sei mesi di carcere per aver provocato un incidente mortale mentre guidava sotto l'effetto del gas esilarante. Venerdì il Tribunale cantonale di Basilea Campagna lo ha riconosciuto colpevole di omicidio intenzionale, inasprendo la pena inflitta in primo grado.
L'incidente risale al 2021, quando il giovane, all'epoca 18enne, aveva perso il controllo della propria auto dopo aver assunto protossido di azoto, urtando un guardrail. Circa 250 metri più avanti si era verificato un secondo impatto, prima che la vettura terminasse la sua corsa contro un muro nei pressi dell'ingresso di una galleria. Nello schianto aveva perso la vita un passeggero di 18 anni, mentre altre quattro persone erano rimaste gravemente ferite.
Nel 2025 il Tribunale penale lo aveva condannato a quattro anni e nove mesi di carcere. Contro la sentenza avevano presentato ricorso tutte le parti coinvolte.
I giudici di seconda istanza hanno ora stabilito che il giovane ha agito con dolo e non per negligenza. Oltre che per omicidio intenzionale, il 23enne è stato condannato anche per tentato omicidio plurimo. Nei suoi confronti è stata inoltre pronunciata una pena pecuniaria sospesa.
Il Tribunale cantonale ha infine aumentato i risarcimenti rispetto a quanto stabilito in primo grado. Il giovane dovrà versare diversi importi a cinque cifre ai familiari della vittima e alle persone rimaste ferite nell'incidente.



