Finge un malore e scappa: detenuto in fuga dalla polizia

Il 49enne, sospettato di reati contro il patrimonio, ha eluso la sorveglianza dopo essere stato portato in ospedale. Un testimone: «Sembrava una scena da film»
Il 49enne, sospettato di reati contro il patrimonio, ha eluso la sorveglianza dopo essere stato portato in ospedale. Un testimone: «Sembrava una scena da film»
ULSTER (ZH) - Un detenuto italiano di 49 anni è riuscito a fuggire alla Polizia cantonale zurighese giovedì pomeriggio, davanti all'ospedale di Uster. L'uomo, incarcerato perché sospettato di reati contro il patrimonio, si è divincolato dagli agenti che lo stavano accompagnando verso un veicolo di servizio ed è scappato di corsa.
A raccontare la scena a 20 Minuten è stato un testimone di 20 anni, che si trovava nei pressi dell'ospedale. La fuga è avvenuta intorno alle 15.30, mentre due agenti stavano facendo salire il detenuto sull'auto della polizia. Secondo il giovane, l'uomo, che poco prima appariva fisicamente debilitato, si sarebbe improvvisamente liberato dalla presa degli agenti, allontanandosi «come un razzo».
La Polizia cantonale zurighese ha confermato l'accaduto, precisando che il 49enne era stato accompagnato in ospedale. Il detenuto avrebbe simulato dei sintomi.
Subito dopo la fuga sono scattate le ricerche. Secondo il testimone, nel giro di pochi minuti diverse pattuglie, agenti in borghese e un'unità cinofila hanno iniziato a perlustrare la zona. Le ricerche sono proseguite nella giornata odierna senza successo.
Le circostanze che hanno permesso al detenuto di sottrarsi alla sorveglianza sono ora oggetto di un'indagine. La polizia cantonale ha comunque precisato che non sussiste alcun pericolo per la popolazione.




