Ginecologo condannato a cinque anni di carcere per abusi sessuali su pazienti e una bambina

Disposta anche una pena pecuniaria sospesa e risarcimenti alle vittime per quasi 180mila franchi. La difesa ha annunciato il ricorso
Disposta anche una pena pecuniaria sospesa e risarcimenti alle vittime per quasi 180mila franchi. La difesa ha annunciato il ricorso
GINEVRA - Un ginecologo ginevrino è stato condannato a cinque anni di carcere per abusi sessuali commessi ai danni di cinque pazienti e di una bambina. La sentenza è stata pronunciata martedì dal Tribunale penale di Ginevra. Gli avvocati dell'imputato hanno già annunciato ricorso, riferisce la RTS. «La colpa dell'imputato è estremamente grave», ha dichiarato la presidente del tribunale al momento della lettura della sentenza.
L'uomo, oggi ultrasessantenne, era accusato di tre episodi di abuso sessuale e di coercizione sessuale ai danni di un'amica della figlia, che all'epoca dei fatti, avvenuti tra il 2005 e il 2008, aveva tra i 7 e i 10 anni. Gli abusi sarebbero avvenuti nella sua abitazione in Francia, vicino al confine svizzero, in alcuni casi mentre la bambina stava dormendo. L'imputato ha sempre negato le accuse. Tuttavia, secondo il tribunale, le sue dichiarazioni sono risultate «poco credibili», mentre quelle della vittima, dispensata dalla partecipazione al processo, sono state ritenute «coerenti e convincenti».
Pazienti vulnerabili
Il medico era inoltre accusato di aver compiuto atti sessuali nei confronti di sei pazienti tra il 2010 e il 2019. Quattro donne hanno sporto denuncia. Secondo l'accusa, il ginecologo avrebbe approfittato della particolare situazione di vulnerabilità delle pazienti durante le visite, quando si trovavano sul lettino ginecologico con le gambe posizionate nelle staffe. L'imputato ha sostenuto che si trattasse esclusivamente di gesti giustificati da necessità mediche. Una tesi respinta dal tribunale, secondo cui l'uomo «sapeva perfettamente che tali atti avevano una natura sessuale».
Il medico è stato riconosciuto colpevole in cinque casi. È invece stato assolto per quanto riguarda una sesta paziente, giudicata incapace di discernimento. Il procuratore Olivier Lutz aveva chiesto una pena di otto anni di reclusione, mentre la difesa sosteneva che gli atti contestati rientrassero negli standard medici. Oltre alla pena detentiva di cinque anni – dalla quale saranno dedotti oltre 170 giorni di carcerazione preventiva e 246 giorni trascorsi sotto misure sostitutive – il tribunale ha condannato il medico anche a una pena pecuniaria sospesa condizionalmente di 30 aliquote giornaliere, con un periodo di prova di due anni. L'uomo dovrà inoltre versare alle vittime risarcimenti per un importo complessivo di quasi 180mila franchi.





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