Bimba di 6 anni aggredita sessualmente a Yverdon

La piccola è stata vittima di atti osceni nei bagni di una biblioteca il 29 maggio. La polizia cerca di identificare il colpevole.
YVERDON - Una bambina di 6 anni è stata vittima di molestie nei bagni della biblioteca di Yverdon lo scorso 29 maggio.
La piccola si era recata ai servizi igienici dell’area dedicata ai più piccoli senza chiudere la porta a chiave. Un uomo è entrato e ha compiuto atti di natura sessuale nei suoi confronti. La piccola è riuscita a fuggire e ha subito avvisato la madre, presente sul posto.
La donna ha contattato immediatamente la polizia, che è intervenuta sul luogo. La bambina è stata poi accompagnata al CHUV per accertamenti medici e per l’eventuale raccolta di prove.
L’aggressore non è ancora stato identificato. La polizia cantonale vodese ha mobilitato importanti risorse e continua a cercarlo attivamente.
L’inchiesta è tuttora in corso. Al momento non è stato diffuso alcun appello a testimoni. Vincent Derouand, responsabile della comunicazione del Ministero pubblico vodese, ha spiegato questa strategia: «In questo tipo di indagini, di norma si procede inizialmente in modo piuttosto discreto», ha dichiarato alla RTS.
Questa discrezione risponde a due obiettivi: proteggere le vittime ed evitare di allertare il possibile autore dell’esistenza di un’indagine. «Si tratta naturalmente di un caso preso molto seriamente dalle autorità e diverse misure investigative sono state avviate immediatamente», ha aggiunto Derouand. I risultati, al momento, non sono ancora noti.
Fatti simili si erano già verificati lo scorso aprile in un esercizio commerciale di Yverdon. Anche in quel caso l’autore non è stato identificato. Secondo il Ministero pubblico, potrebbe trattarsi della stessa persona.
Intanto è stata adottata una misura concreta: per accedere ai servizi igienici dell’area bambini della biblioteca è ora necessario richiedere una chiave.




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