Furto di profumi: la multinazionale licenzia i dipendenti coinvolti

La società, colpita da ammanchi per decine di migliaia di franchi, ha sporto denuncia penale e avviato controlli interni.
GINEVRA - Givaudan, multinazionale ginevrina numero uno al mondo nel settore degli aromi e dei profumi, ha licenziato alcuni dipendenti della sua sede di Vernier (GE). Sono accusati del furto di essenze della società.
L'azienda ha sporto denuncia penale, ha indicato un portavoce confermando in parte all'agenzia Awp le informazioni pubblicate oggi da La Tribune de Genève. L'addetto stampa non ha voluto però fornire dettagli sull'entità dei danni e sul numero delle persone coinvolte. Il giornale parla di ammanchi per diverse decine di migliaia di franchi e di sette collaboratori coinvolti.
Secondo il quotidiano alcune segnalazioni interne avrebbero innescato una serie di controlli da parte della direzione: queste verifiche hanno permesso di constatare mancanze di peso nelle quantità di prodotto inviate ai clienti. Il sindacato Unia ha fatto sapere di essersi messo in contatto con la sede di Ginevra per seguire più da vicino la vicenda.




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