L'udienza dei Moretti si apre con messaggi inquietanti

Con domande sulle fontanelle luminose, l'uscita di sicurezza e la produzione di un falso documento, quella di ieri è stata una giornata difficile per i proprietari del Constellation.
CRANS-MONTANA - La prima udienza congiunta da febbraio dei coniugi Moretti si è tenuta venerdì a Sion, nel campus Energypolis di Sion. Basata in particolare su scambi di messaggi tra i gestori del Constellation e i loro dipendenti prima della notte della tragedia, essa ha - secondo "24 Heures" - «messo a dura prova» la difesa.
Messaggi inquietanti
Tra i contenuti che hanno suscitato le maggiori reazioni tra i numerosi avvocati e i parenti delle vittime presenti in aula, figura un messaggio inviato il 13 dicembre 2019 da Jessica Moretti ai suoi dipendenti. Riportato dalla "RTS", ricordava la necessità di prestare particolare attenzione alle fontane luminose. Moretti scriveva che, se fossero cadute a terra o tenute troppo in alto, avrebbero potuto «bruciare la schiuma del soffitto» e di conseguenza «anche il Constellation».
Un altro scambio ha suscitato stupore, secondo "24 Heures". Qui Jacques Moretti chiedeva «se la porta di sicurezza del Constellation di fronte ai bagni» fosse «sempre bloccata». Dopo aver ricevuto una risposta affermativa, concludeva con un’emoji del pollice alzato. Ad oggi, tuttavia, l’inchiesta non ha stabilito se quella uscita di sicurezza fosse effettivamente chiusa la sera della tragedia.
L’origine della schiuma resta sconosciuta
L’udienza ha inoltre rivelato che i coniugi Moretti acquistavano almeno una parte delle candele scintillanti in Francia. Ogni anno venivano ordinati circa 900 pezzi, poi ritirati oltreconfine poiché l’azienda non effettuava consegne in Svizzera.
La perizia su queste candele conclude però che il rischio è molto basso: sono concepite per uso interno, a condizione di mantenere una distanza di sicurezza di un metro. Quanto alla schiuma che ha contribuito all’incendio del bar, la sua origine resta sconosciuta. Le informazioni fornite da Jacques Moretti non hanno potuto essere corroborate dagli inquirenti.
L’udienza è stata infine segnata da una nuova accusa nei confronti di Jessica Moretti, sospettata di aver fabbricato un documento a fini contabili.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!