36 anni uccisa a coltellate: «I figli sono usciti di casa piangendo»

Il presunto responsabile dell’omicidio, un 44enne svizzero, è stato arrestato senza opporre resistenza. Le testimonianze dei vicini.
BIRR - Un uomo di 44 anni ha ucciso la moglie con diverse coltellate oggi, mercoledì 3 giugno, a Birr, nel Canton Argovia.
Secondo una vicina, i figli avrebbero assistito al femminicidio. L’uomo, cittadino svizzero, è stato arrestato.
L’episodio si è verificato in un’abitazione situata in Wyde 4 ed è legato a un contesto di violenza domestica. Come comunicato dalla polizia cantonale argoviese nella serata di mercoledì, il 44enne ha accoltellato la moglie all’interno dell’appartamento.
La prima chiamata di emergenza è arrivata poco prima delle 14. All’arrivo sul posto, i soccorritori hanno trovato la donna gravemente ferita e priva di sensi. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte della polizia e dei sanitari, per la vittima, una 36enne di origine filippina, non c’è stato nulla da fare: è deceduta sul luogo a causa delle gravi ferite riportate.
Nell’abitazione gli agenti hanno trovato anche il marito, ritenuto il presunto autore del delitto. L’uomo si è lasciato arrestare senza opporre resistenza. Durante l’intervento, alcuni testimoni hanno riferito a 20Minuten di aver visto una bambina di circa cinque o sei anni accompagnata fuori dall’area isolata: si tratterebbe di una delle due figlie della coppia.
«I loro figli sono usciti di casa urlando»
Una residente dello stabile ha raccontato al quotidiano d'oltralpe che l’uomo appariva piuttosto chiuso in sé stesso, mentre la moglie e i figli erano sempre cordiali. «Verso le 13.30 la polizia ha chiesto a tutti gli abitanti di lasciare l’edificio. Una volta fuori, abbiamo visto le figlie della vittima correre fuori piangendo», ha riferito.
Secondo il racconto, le bambine avrebbero chiesto aiuto dicendo che i genitori stavano litigando e che il letto era pieno di sangue.
Le autorità stanno proseguendo le indagini e stanno interrogando i residenti, accompagnandoli uno a uno nei rispettivi appartamenti.



