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VALLESE

Jessica Moretti è stata interrogata per tutta la giornata

La donna ha lasciato il Ministero pubblico alle 19.15. Secondo un avvocato presente sul posto l'interrogatorio è stato «teso».
AFP
Fonte Ats
Jessica Moretti è stata interrogata per tutta la giornata
La donna ha lasciato il Ministero pubblico alle 19.15. Secondo un avvocato presente sul posto l'interrogatorio è stato «teso».

SION - I proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, Jessica e Jacques Moretti, hanno trascorso l'intera giornata negli uffici del Ministero pubblico vallesano di Sion. Oggi è stata Jessica Moretti a essere interrogata sui fatti.

Per circa dieci ore e 45 minuti, fino alle 19.15, la donna ha dovuto rispondere alle domande del pubblico ministero, come ha osservato un fotografo di Keystone-ATS sul posto. Per la prima volta in qualità di imputata, Jessica Moretti ha dovuto fornire la sua versione dei fatti su come si è svolta quella tragica notte.

Come ieri, quando erano circa quaranta, oggi una trentina di avvocati delle vittime hanno assistito all'interrogatorio condotto dai procuratori incaricati del caso.

Ci saranno altri interrogatori - Jessica Moretti è arrivata intorno alle 8.30, a piedi, accompagnata dai suoi legali Yaël Hayat e Nicola Meier. Suo marito è arrivato al Ministero pubblico intorno alle 8.05, con un furgone del carcere di Sion.

Al termine dell'interrogatorio, né la cittadina francese, né i suoi avvocati, né i membri del pool di procuratori incaricati del caso hanno rilasciato dichiarazioni ai giornalisti e ai fotografi presenti.

Ulteriori interrogatori sono previsti in una data che al momento non è stata ancora comunicata. «Voglio poter porre tutte le mie domande, in modo da poter rispondere ai quesiti che mi hanno posto i miei clienti», ha detto Romain Jordan, avvocato di diverse famiglie di vittime. «Ci sono ancora molti punti da chiarire».

«Interrogatorio non troppo sereno» - Secondo l'avvocato ginevrino, «altre responsabilità devono essere chiarite rapidamente. È anche nell'interesse dell'indagine che tutte le persone siano sul banco degli imputati, anche affinché possano difendersi».

Da parte sua, l'avvocato vodese Gilles-Antoine Hofstetter ha parlato di «un interrogatorio un po' teso, non sufficientemente sereno. Spero che in futuro gli scambi saranno più cordiali e costruttivi».

In carcere preventivo dal 9 gennaio dopo il suo primo interrogatorio in qualità di imputato, Jacques Moretti spera di lasciare presto la prigione. All'inizio della settimana è stata presentata una richiesta in tal senso al competente tribunale.

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