Meno morti di cancro in Svizzera

I tumori restano comunque la seconda causa di mortalità dietro le malattie cardiovascolari
NEUCHÂTEL - Nonostante l'aumento delle persone ammalatesi di cancro durante gli ultimi 25 anni, in Svizzera il numero di morti per questa patologia è in calo: con 16'500 decessi nel 2011, i tumori restano comunque la seconda causa di mortalità dietro le malattie cardiovascolari, indica l'Ufficio federale di statistica (UST).
Nel 2011, il cancro è stato responsabile del 31% delle morti tra gli uomini e del 22% tra le donne. Nell'anno preso in considerazione, 20'600 uomini e 17'700 donne hanno contratto una forma di questa malattia.
Per il periodo 2007-2011, il rischio di morire di cancro prima dei 70 anni è stato del 25% tra gli uomini e del 20% tra le donne, precisa ancora l'UST. Rispetto al periodo precedente, 2002-2006, il tasso di mortalità è continuamente diminuito, attestandosi a 180 casi per 100'000 abitanti tra gli uomini (-14) e a 133 casi (-5) tra le donne.
Questo calo è stato registrato per quasi tutti i tipi di cancro, ad eccezione di quello ai polmoni per le donne. Per gli uomini, il tumore ai polmoni figura in testa alla lista di decessi per cancro, davanti a quelli alla prostata e al colon.
La crescita del numero di ammalati di cancro, constatata dal 1987, è continuata tra il 2007 e il 2011, con in particolare un aumento dei casi di melanoma (1'200 presso ciascun sesso). Questo tumore della pelle occupa il quarto posto dei nuovi casi, sia presso gli uomini che presso le donne.
Ats



