Scarsità di foraggio per animali: Parmelin in visita a un'azienda agricola

Agricoltori svizzeri sperimentano nuove specie vegetali e ricevono aiuti straordinari per fronteggiare gli effetti della siccità sulla produzione di foraggio.
CARROUGE - Dopo il consigliere federale Albert Rösti ieri, sempre a nome del governo oggi anche il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha manifestato solidarietà al mondo agricolo. Il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), a questo titolo responsabile del settore primario, ha visitato un'azienda nella campagna vodese che sperimenta colture, utilizzabili quale foraggio, potenzialmente più resistenti alla siccità.
Il ministro dell'agricoltura, lui stesso quale ex viticoltore vicino al mondo contadino, si è recato a Carrouge, dove i detentori dell'azienda, in collaborazione con Agroscope, il centro di competenza della Confederazione per la ricerca agronomica, coltivano ad esempio il sorgo da foraggio. Il cereale, originario dell'Africa, necessita di relativamente poca acqua dopo la semina ma poi cresce anche in assenza di precipitazioni, ha detto ai giornalisti presenti sul posto Sabine Bach, responsabile dell'azienda. "E in più le vacche lo adorano!", ha aggiunto. Rispetto al mais, questo foraggio è meno ricco per il bestiame, hanno però fatto notare la stessa Bach e Parmelin, che ne ha anche rilevato la tossicità quando la pianta è ancora giovane.
L'azienda ha pure piantato, a mo' di siepe, varie specie (frassino, salice, tiglio, gelso, ontano) per verificarne la resistenza alla siccità. Queste piante potrebbero pure servire da foraggio.
Vari sostegni
La carenza di foraggio è una delle principali conseguenze della siccità estiva per gli agricoltori. A causa della mancanza di cibo per i propri animali, alcuni contadini hanno già dovuto far capo alle riserve invernali e, in alcuni casi, hanno persino dovuto mandare prematuramente le proprie mucche al macello.
La Confederazione ha adottato misure a sostegno degli agricoltori. I dazi doganali sulle importazioni di fieno sono stati sospesi. È stato inoltre deciso di ridurre temporaneamente le tariffe doganali per facilitare l'importazione di mais destinato all'alimentazione animale.
Al di là della questione del foraggio, ieri il capo del Dipartimento federale dell'ambiente (DATEC) Rösti ha annunciato un aiuto di 54 milioni di franchi per l'anno in corso sotto forma di prestiti senza interessi per sostenere le aziende agricole con problemi di liquidità.
All'inizio di agosto, la Confederazione ha pure promesso di erogare l'intero importo dei pagamenti diretti, anche qualora alcune condizioni per la concessione non fossero soddisfatte.



