Il Consiglio federale taglia sugli F-35A: ne verranno acquistati di meno

Berna riduce l’acquisto dei jet a causa dei costi, e valuta un secondo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata
Berna riduce l’acquisto dei jet a causa dei costi, e valuta un secondo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata
BERNA - Per rispetto della somma di 6 miliardi di franchi approvata dal popolo, la Svizzera acquisterà meno dei trentesei F-35A previsti inizialmente, poiché ciò avrebbe richiesto un aumento del credito di 1,1 miliardi. Inoltre, il Consiglio federale esaminerà l'acquisto di un altro sistema di difesa terra-aria a lunga gittata che potrebbe aggiungersi ai Patriot statunitensi, la cui fornitura subirà un ritardo di 4-5 anni.
In merito ai caccia, si stima che se ne potranno acquistare 30, precisa una nota governativa odierna. Per compensare i costi aggiuntivi dovuti al rincaro, all'andamento dei prezzi delle materie prime e ad altri fattori, l'esecutivo chiederà inoltre al Parlamento, nell'ambito del messaggio sull'esercito 2026, un credito addizionale di 394 milioni, esaurendo così il volume finanziario approvato.
Per quanto attiene ai ritardi di fornitura dei Patriot, l'esecutivo vuole mantenere tale transazione vista l'importanza della capacità di difesa dagli attacchi a distanza. Tuttavia, per ridurre le conseguenze dei ritardi nelle consegne e per potere proteggere altre parti della Svizzera in futuro, ha incaricato il Dipartimento federale della difesa (DDPS) di esaminare l'acquisto di un ulteriore sistema di difesa terra-aria a lunga gittata.
Questo secondo sistema dovrà essere prodotto, di preferenza, in Europa. Concretamente, ciò significa che si dovrebbe trattare di un sistema europeo o di un sistema extraeuropeo fabbricato nel Vecchio Continente. Da un lato, ciò ridurrà la dipendenza da una singola catena di approvvigionamento o da un singolo Stato e, dall'altro, garantirà una maggiore disponibilità, sottolinea la nota.




