Se in città avete l'impressione di soffrire più caldo, non è solo una sensazione

Tra cemento, traffico e scarsa vegetazione, le temperature urbane superano anche di 8 gradi quelle rurali. Il fenomeno delle isole di calore. Lugano registra un + 5,37
BERNA / LUGANO - Il caldo intenso si fa sentire con maggiore forza nelle città, dove le temperature possono superare di diversi gradi quelle delle campagne circostanti. È il fenomeno dell’isola di calore urbana, particolarmente evidente durante la notte. In Svizzera, secondo uno studio del Politecnico federale di Zurigo condotto tra il 2017 e il 2022, le differenze possono essere significative: fino a +8,35 gradi a San Gallo, +6,75 a Basilea e +5,92 a Zurigo. Anche Lugano registra scarti rilevanti, con +5,37 gradi.
Il cemento e l'asfalto rilasciano calore. Ma non solo
Le cause sono molteplici. Materiali come cemento e asfalto assorbono e trattengono il calore durante il giorno, rilasciandolo lentamente di notte. Inoltre, la densità degli edifici ostacola la circolazione dell’aria e limita la dispersione del calore.
A ciò si aggiunge la scarsa presenza di vegetazione e suoli permeabili: senza evaporazione naturale, l’ambiente urbano si raffredda meno. Anche traffico, industria e sistemi di climatizzazione contribuiscono ad aumentare le temperature.
L'incremento delle notti tropicali
Le conseguenze si avvertono soprattutto nelle ore notturne. Se i giorni tropicali sono aumentati solo leggermente negli ultimi decenni, le notti tropicali – con temperature minime sopra i 20 gradi – sono cresciute in modo marcato.
A Zurigo, tra il 1991 e il 2020, nella stazione urbana di Kaserne si sono registrate in media otto notti tropicali all’anno, mentre in una zona più rurale come Affoltern praticamente nessuna. Queste condizioni compromettono la qualità del sonno e la capacità dell’organismo di recuperare.
Andrà sempre peggio
Le prospettive indicano un peggioramento. Secondo gli scenari climatici, con un aumento globale di tre gradi le città svizzere potrebbero passare da meno di sette a oltre 37 notti tropicali all’anno. Anche i giorni con temperature superiori ai 30 gradi aumenterebbero, da meno di 15 a oltre 40 annuali.
Per contrastare il fenomeno, diverse misure di pianificazione urbana sono allo studio o già in corso. Tra queste, il ripristino di superfici permeabili, la creazione di nuovi spazi verdi e la piantumazione di alberi. Anche tetti e facciate vegetalizzati possono contribuire a ridurre le temperature.
Zurigo, ad esempio, prevede di investire entro il 2035 circa 130 milioni di franchi per interventi mirati, con una ventina di progetti già programmati per quest’anno.



