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AUTOMOBILISMO

Le Mans amara per Raffaele Marciello

La BMW #15 ha visto sfumare il sogno dopo la storica pole position
Raffaele Marciello
Fonte Press Raffaele Marciello
Le Mans amara per Raffaele Marciello
La BMW #15 ha visto sfumare il sogno dopo la storica pole position
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LE MANS - La 94a edizione della 24 Ore di Le Mans si è conclusa con un risultato al di sotto delle aspettative per Raffaele Marciello e l’equipaggio della BMW M Hybrid V8 #15 del BMW M Team WRT. Dopo aver iniziato il weekend da protagonisti assoluti, la gara sul Circuit de la Sarthe si è trasformata in una lunga rincorsa, compromessa da episodi sfortunati che hanno impedito alla vettura tedesca di lottare per le posizioni di vertice.

Il fine settimana era iniziato nel migliore dei modi. Grazie a uno straordinario giro durante la Hyperpole, la BMW #15 condivisa dal Ticinese Raffaele Marciello , Dries Vanthoor el Ex Formula 1 Kevin Magnussen ha conquistato la prima pole position assoluta della storia di BMW alla 24 Ore di Le Mans, un risultato storico per il costruttore bavarese e per il programma Hypercar BMW.

Allo spegnimento dei semafori, Magnussen ha mantenuto la BMW nelle posizioni di testa nelle prime fasi della corsa, ma con il passare delle ore la situazione si è complicata. Durante la notte, un contatto con una vettura LMP2 ha provocato una foratura alla BMW #15, costringendo l’equipaggio a percorrere un lungo tratto del circuito in condizioni precarie e perdendo tempo prezioso ai box. L’episodio ha compromesso definitivamente le ambizioni di vittoria della vettura che era partita dalla pole position.

Da quel momento Marciello, Magnussen e Vanthoor hanno dovuto affrontare una gara di recupero, cercando di limitare i danni in una delle edizioni più competitive degli ultimi anni. A sei ore dalla conclusione la BMW #15 era precipitata al sedicesimo posto assoluto, lontana dalla lotta per il podio e dalla battaglia per la vittoria che vedeva coinvolti Cadillac, Toyota, Ferrari e la BMW gemella #20.

Nonostante la delusione per il risultato finale, il weekend francese lascia comunque segnali incoraggianti. La pole position conquistata da Vanthoor ha dimostrato il potenziale della BMW M Hybrid V8 sul giro secco, mentre il ritmo mostrato nelle prime fasi della corsa ha confermato la competitività dell’equipaggio composto da Marciello, Magnussen e Vanthoor.

Per Raffaele Marciello resta il rammarico per una grande occasione sfumata sul circuito più prestigioso del mondo, ma anche la consapevolezza di poter tornare a lottare per il successo assoluto nelle prossime gare del FIA World Endurance Championship.

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