Fischer: "In Svezia abbiamo avuto le risposte che volevamo"

L'head coach bianconero ha tirato le somme alla tournée scandinava: ottimi in parità numerica, il boxplay è stato puntellato e ora si lavorerà con il powerplay
L'head coach bianconero ha tirato le somme alla tournée scandinava: ottimi in parità numerica, il boxplay è stato puntellato e ora si lavorerà con il powerplay
LUGANO – A 9 giorni dall’avvio della stagione, il Lugano è pronto ad affilare le armi, limando e smussando quelle asperità e difficoltà palesate durante questo prestagione. La tournée svedese ha regalato la prima vittoria estiva e anche due sconfitte che, nonostante tutto hanno portato con sé spunti interessanti su cui ragionare: noi l’abbiamo fatto con l’head coach bianconero Patrick Fischer.
“È stato una settimana positiva, siamo cresciuti tanto come squadra – ha esordito – Abbiamo disputato due buone partite con due squadre molto forti, abbiamo incontrato alcune difficoltà all’inizio con il boxplay, ma sono queste le sfide che ci fanno crescere. Sono soddisfatto, inoltre non c’è stato nessun infortunio e di conseguenza ora possiamo lavorare in modo mirato per l’inizio della stagione”.
Il boxplay, come accennato da Fischer, non ha funzionato sempre ma qualche cambiamento si è visto. “Con l’HV 71 abbiamo provato alcune cose con l’uomo in meno, ma ora siamo ritornati al solito vecchio schema dello scorso anno, cercando di adattarlo alle nuove dimensioni del terzo difensivo. Devo anche dire che la squadra ha risposto bene nel 5 contro 5: in parità numerica non abbiamo praticamente concesso nulla e questa è davvero una cosa importanti”, ha spiegato l’head coach bianconero.
La trasferta svedese ha permesso all’head coach di testare tutta la rosa a sua disposizione. “Abbiamo sfruttato a pieno questa fase di prestagione per provare tante cose e tutti i giocatori: era giusto che fosse così. Ora abbiamo le idee abbastanza in chiaro, abbiamo ricevuto le risposte che volevamo. Adesso il nostro obiettivo sarà quello di sistemare il powerplay che, fino ad ora, abbiamo allenato poco”, ha concluso Fischer.




