GalAthletics: spettacolo si attendeva e spettacolo è stato

Tre uomini sotto i 10" nei 100m vinti da Kayinsola Ajayi
Ditaji Kambundi terza nei 100m.
Tre uomini sotto i 10" nei 100m vinti da Kayinsola Ajayi
Ditaji Kambundi terza nei 100m.
BELLINZONA - L’attesa, enorme, della vigilia non è stata vana: il GalAthletics Bellinzona si è confermato una kermesse di altissimo livello. Il meeting internazionale consumatosi all’ombra dei castelli, evento d’èlite nel panorama nazionale e internazionale (ottavo in ordine d’importanza dopo il circuito stellare della Diamond League), ha infatti entusiasmato gli appassionati come anche i semplici curiosi. E lo ha fatto a partire dalle primissime gare del pomeriggio quando, sulla pista del Comunale, si sono sfidati, sui 600m, gli U16. L’antipasto giovanile ha scaldato i tifosi, che si sono poi (giustamente) sciolti quando sono scattate le gare dei big.
A partire dai 100 hs femminili, nei quali l’italiana Veronica Besana ha vinto in 12”92, battendo la rossocrociata Larissa Bertény (accreditata con lo stesso tempo) e l’olandese Mira Groot-Romjin (12”96).
Negli attesissimi 1’500m femminili è arrivato il successo, annunciato, della campionessa azzurra Nadia Battocletti, prima in 3’57”54 davanti alla statunitense Addison Wiley (3’58”96) e all’etiope Aster Areri (3’59”54). Negli 800m femminili, orfani di Audrey Werro, ha vinto la francese Rénelle Lamote 1’58”55. Seconda piazza per l’altra “galletta” Agathe Guillemot (1’58”65), che ha terminato davanti alla slovacca Gabriela Gajanova (1’58”76). Battaglia ad alto livello nei 400 hs maschili, nei quali il qatariota Bassem Hemeida l’ha spuntata per 0”22 sullo statunitense Caleb Dean (47”98). Terzo posto per l’altro americano Chris Robinson (48”44). Gli 800m maschili sono stati terreno di caccia per i francesi Louey Ouerrat (1’43”57) e Gabriel Tual (1’44”34). "Bronzo" per il messicano Abraham Alvarado (1’44”76). Nei 400m maschili l’ha invece spuntata il canadese Christopher Morales-Williams (44”44). Secondo, a 0”10, il sudafricano Zakithi Nene. Terzo posto per l’americano Khaleb McCrae (44”62).
Nell’asta gli applausi sono stati tutti per Angelica Moser, vittoriosa in 4,77m (sul “podio” le statunitensi Sandi Morris e Hana Moll, entrambe fermatesi a 4,67m), mentre nell’alto femminile la zampata giusta l’ha trovata lo statunitense JuVaughn Harrison (2,28m), primo davanti all’ucraino Oleh Doroshchuk e al giamaicano Raymond Richards (2,24m).
Nel disco hanno sorriso il lituano Mykolas Alekna (71,50 metri) e l’olandese Jorinde van Klinken (66,86m), mentre nei 110 hs ha dominato l’atleta a stelle e strisce Ja’Kobe Tharp (13”15), che non ha dato scampo al giapponese Tatsuki Abe (13”23) e al connazionale Jamar Marshall (13”28).
Le ultime due prove della serata sono stati i 100m, femminili e maschili. Tra le donne la migliore è stata la statunitense Rayniah Jones, in trionfo in 12”44. Seconda la giamaicana Megan Simmonds (12”53), terza Ditaji Kambundi in 12”71. Tra gli uomini, invece, ha fatto festa il nigeriano Kayinsola Ajayi, che correndo in 9”91 ha beffato lo statunitense Ronnie Baker (9”94) e il sudafricano Akani Simbine (9”95).












