Adesso l'Ambrì è una solida realtà

Dopo l'opaca prova di Rapperswil, l'Ambrì è tornato a fare l'Ambrì battendo l'Ajoie e confermandosi una squadra tostissima da affrontare per tutti
Dopo l'opaca prova di Rapperswil, l'Ambrì è tornato a fare l'Ambrì battendo l'Ajoie e confermandosi una squadra tostissima da affrontare per tutti
AMBRÌ - È un Ambrì che continua a volare, senza soffrire di vertigini, e che ha appena chiuso una settimana conquistando sei dei nove punti disponibili. Dopo quasi un terzo di campionato, ormai, non si può più parlare di meteora. I biancoblù, pur essendo sulla carta una delle squadre meno attrezzate del torneo, stanno dimostrando di avere enormi potenzialità. Jussi Tapola è riuscito a tirare fuori il meglio da ogni giocatore, costruendo una squadra capace di vincere su qualsiasi pista e contro la quale è difficile conquistare punti. Lo dimostrano anche i due successi contro i campioni svizzeri del Gottéron, battuti in entrambe le occasioni dall'HCAP.
La sconfitta di Rapperswil ha però ricordato che basta poco per tornare a essere vulnerabili. Quando la squadra arretra o smette di dare il 100%, i problemi non tardano ad arrivare. In questo senso, il passo falso sul ghiaccio dei Lakers potrebbe persino aver fatto bene a Pestoni e compagni, ricordando loro che non possono permettersi di mollare nemmeno di un centimetro. La risposta, del resto, è arrivata appena 24 ore dopo contro l'Ajoie. I leventinesi non hanno concesso praticamente nulla ai giurassiani, in una partita poco spettacolare per il pubblico, ma sicuramente molto apprezzata dal tecnico finlandese. Dal punto di vista difensivo, la prova di Heed e compagni è stata praticamente perfetta.
Tra i singoli continua a regalare spettacolo Roby Järventie, capace di sfornare passaggi che sembrano disegnati con il compasso. Ne è un esempio l'assist per il 2-0 di Muggli contro l'Ajoie. Anche Schnarr e Kodytek si stanno dimostrando solidi e preziosissimi per la squadra, pur essendo meno appariscenti del fromboliere finlandese (fresco di convocazione in Nazionale). Il fine settimana appena trascorso ha inoltre confermato la differenza di rendimento tra i due portieri: Wüthrich sta giocando decisamente su un altro livello rispetto a Senn, che sabato era addirittura in sovrannumero. Il 28enne è attualmente il terzo miglior estremo difensore della Lega, alle spalle di Christof Von Burg e Sandro Aeschlimann, con il 93% di parate. Senn, invece, si ferma all'87,88%.
La pausa in programma settimana prossima arriva probabilmente al momento giusto per l'Ambrì. Nonostante i risultati continuino ad arrivare, dopo sette settimane a pieno ritmo il break sarà sicuramente benvenuto alla Gottardo Arena. Prima, però, i biancoblù dovranno affrontare altre tre sfide: domani in casa contro il Bienne, venerdì a Zurigo e sabato nuovamente fra le mura amiche contro il Lugano. Durante la pausa, sarà probabilmente il momento giusto per decidere cosa fare con William Worge Kreü, il cui contratto giunge in scadenza il 26 dicembre. Lo svedese appare sempre più in crescita e a suo agio in biancoblù, senza dimenticare che Virtanen - ormai prossimo al rientro - sarà reduce da un lungo periodo di inattività e senza dimenticare neppure che gli infortuni possono sempre essere dietro l'angolo. L'Ambrì riuscirà a fare uno sforzo per trattenerlo?





