Lugano, un punto e diversi dubbi: anche Berna è amara

Dopo il Kloten arriva un’altra prova deludente: gli uomini di Mitell pareggiano nel finale, ma cedono al supplementare dopo una partita a lungo dominata dagli Orsi.
Dopo il Kloten arriva un’altra prova deludente: gli uomini di Mitell pareggiano nel finale, ma cedono al supplementare dopo una partita a lungo dominata dagli Orsi.
BERNA - Dopo la brutta prestazione di venerdì contro il Kloten, il Lugano cercava riscatto alla PostFinance Arena. Ma la reazione non è arrivata. Gli uomini di Mitell incassano la seconda sconfitta consecutiva, arrendendosi al Berna per 2-1 al supplementare. Nella capitale, oltre ai degenti di lungo corso, i bianconeri devono fare a meno del capitano Thürkauf e di Marco Zanetti. Una situazione che costringe Mitell a ridisegnare le linee e a lanciare i giovani del vivaio Anton Besanidis e Davide Togni.
L’avvio è a ritmi bassi, con un gioco spezzettato e pochissime emozioni. Nei primi cinque minuti si registra soltanto una mezza occasione di Merelä. Poi il Berna alza la pressione e prende in mano la partita. Baumgartner fa tremare la traversa con una girata spettacolare, degna del miglior Lambiel, e poco dopo gli Orsi trovano anche la rete del vantaggio. La gioia, però, dura poco: il gol viene annullato perché realizzato con un calcio. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, un risultato che sorride soprattutto al Lugano, letteralmente schiacciato dai padroni di casa: il bilancio dei tiri è eloquente, 15-1 per il Berna. I bianconeri non riescono a entrare in partita e faticano enormemente a costruire gioco.
Il copione non cambia nel secondo periodo. Il Berna continua a spingere, mentre il Lugano combina poco o nulla dalle parti di Hughes. Il vantaggio degli Orsi è quindi una conseguenza naturale: Alge lascia partire un polsino potente e preciso che non dà scampo a Schlegel. La rete spegne ulteriormente la partita, con i padroni di casa in pieno controllo e i ticinesi incapaci di creare pericoli. Alla seconda sirena il tabellone dice 1-0.
Nel terzo tempo tutto sembra procedere sulla stessa linea. Il Lugano non sfrutta nemmeno quattro minuti consecutivi di superiorità numerica e continua a sbattere contro la difesa bernese. Quando la partita sembra ormai indirizzata, però, arriva la fiammata che cambia tutto. La PostFinance Arena protesta furiosamente per un mancato fischio dopo una gomitata di Shore ai danni di un giocatore di casa. Nel mezzo delle polemiche, Innala, servito da Kupari, trova uno dei suoi polsini chirurgici e fulmina Hughes. Dal nulla, i bianconeri rimettono in piedi una partita che sembrava persa e trascinano la sfida all’overtime.
A decidere il confronto è però una giocata di classe di Merelä, che approfitta di un’incomprensione tra Lycksell e Thomson per superare l'ottimo Schlegel e regalare la vittoria al Berna. Il Lugano torna a casa con un punto, ma anche con parecchi interrogativi. Le assenze pesano, certo, ma non bastano a spiegare una prestazione ampiamente al di sotto delle potenzialità della squadra.
BERNA - LUGANO 2-1 d.s. (0-0 1-0 0-1, 1-0)
Reti: 24'07" Alge (Dionicio) 1-0, 54'23" Innala (Kupari) 1-1, 63'20 Marelä (Mitchell, Abols) 2-1.
BERNA - Hughes; Dionicio, Mitchell; Milano, Aaltonen, Bemström; Kreis, Rhyn; Grossinklaus, Abols, Merelä; Barandun, Balestra; Alge, Baumgartner, Müller; Füllemann, Kindschi; Scherwey, Graf, Ritzmann.
LUGANO - Schlegel; B. Zanetti, Aebischer; Henry, Sanford, Fazzini; Müller, Thomson; Innala, Tanner, Kupari; Alatalo, Guebey; Lycksell, Shore, Olsson; E. Togni; A. Peltonen, Morini, Besanidis; D. Togni.
Penalità: 2x2' Berna, 2x2' Lugano
Note: PostFinance Arena,16'606 spettatori. Arbitri: Borga / Dipietro - Steenstra / Altmann
Nell'altra sfida odierna, la capolista Zurigo Lions ha travolto il Ginevra sulla sua pista per 5-1. I giochi erano già chiusi dopo il primo periodo, terminato sul 4-1 per gli ospiti grazie alle reti di Lammikko, Grant, Fröden e Andrighetto (le ultime tre in power play). Di Miranda il gol dei padroni di casa. A completare il risultato ci ha pensato Baechler, a segno a porta vuota a 48 secondi dalla fine.
















