Cerca e trova immobili
HCL

Fischer: “Con due linee fortissime si punta in alto, senza alibi e pressioni”

L’head coach bianconero è pronto per la ripresa del campionato e dei playoff che si avvicinano: “Ce la giocheremo con le prime cinque fino in fondo; Paakkolanvaara dà ottime sensazioni”
Fischer: “Con due linee fortissime si punta in alto, senza alibi e pressioni”
Ti-Press
Fischer: “Con due linee fortissime si punta in alto, senza alibi e pressioni”
L’head coach bianconero è pronto per la ripresa del campionato e dei playoff che si avvicinano: “Ce la giocheremo con le prime cinque fino in fondo; Paakkolanvaara dà ottime sensazioni”
HOCKEY: Risultati e classifiche
LUGANO - Dopo quasi due settimane di pausa, si avvicina il rush finale della regular season; il Lugano, quinto in classifica, ha approfittato di questi giorni per prepararsi al meglio in vista dei playoff, senza lasciare nulla al caso per quanto conc...

LUGANO - Dopo quasi due settimane di pausa, si avvicina il rush finale della regular season; il Lugano, quinto in classifica, ha approfittato di questi giorni per prepararsi al meglio in vista dei playoff, senza lasciare nulla al caso per quanto concerne le ultime sei partite che si disputerrano da qui al 24 febbraio.

Potendo contare sul recupero di quasi tutti gli infortunati (“Solo Filppula e Kparghai non sono ancora a disposizione”, ha spiegato Patrick Fischer), i bianconeri hanno lavorato duramente sul punto di vista fisico nella prima settimana del mese per poi perfezionare alcuni dettagli - leggasi il powerplay e l’affiatamento delle linee - una volta rientrati anche i giocatori impegnati con le nazionali.

“È stato un periodo molto importante per noi, anche se ora non vediamo l’ora di ricominciare a giocare - ha continuato l’head coach - A differenza dell’ultima partita disputata prima della pausa potrò contare su quattro stranieri, visto che anche McLean è a disposizione; non abbiamo assolutamente giocato male col solo Pettersson in pista, tutti hanno lottato, ma sicuramente tornare alla “normalità” ci agevola il compito”.

Quattro stranieri: con Fillpula ancora out, toccherà dunque al neo acquisto Tommi Paakkolanvaara fare il suo esordio in maglia bianconera… e che esordio! Contro il Davos in finlandese sarà schierato il linea con Pettersson e Klasen. “Mi piace molto come giocatore, sono convinto che è stato un acquisto azzeccato, nonostante il mercato in quel momento non fosse così fiorente e ricco di opportunità… Con Fredrik e Linus può formare una linea temibilissima; è un centro di lavoro, non uno show-man, ma un team player; il suo gioco crescerà partita dopo partita. Non dimentichiamoci che tra l’altro ha appena recuperato da un piccolo infortunio”, ha spiegato Fischer.

Con gli ultimi arrivi (Brunner, Paakkolanvaara e Simek) Fischer ha cambiato il volto al suo Lugano; la dipendenza dalla prima linea potrebbe diventare un lontano ricordo, vista la possibilità di schierare due (se non tre) linee offensive di tutto rispetto. “Era il nostro obiettivo; i primi due blocchi devono portarci quei gol che ci devono portare alla vittoria, le altre due devono darci equilibrio. E sono convinto che abbiamo centrato l’obiettivo…”, ha continuato.

Questo mercato, questo equilibrio forse trovato, sta mettendo un minimo di pressione sul Lugano - e su Fischer in particolare - che a detta di molti non dovrebbe avere alibi in vista dei playoff. Una considerazione forse eccessiva, dettata più dall’emotività che dal raziocinio, dal momento che tutte le squadre si muovono sul mercato sotto lo sguardo attento del proprio head coach… eppure a fine stagione solo una compagine può alzare al cielo la coppa di Campione Svizzero. “Io la pressione la gestisco molto bene, ragiono da vincente e voglio vincere, ma bisogna andare per gradi. L’obiettivo della scorsa stagione era di vincere, anche se la prima cosa da fare era quella di stabilizzarci tra i top club; raggiunto quest’obiettivo, confermato anche in questa stagione, dobbiamo guardare avanti, anche se ovviamente ce la giocheremo fino alla fine con Berna, Zurigo, Davos e Zugo… io non cerco mai alibi, perché come ho detto voglio vincere e il nostro obiettivo, specie con una squadra forte come quella che ho a disposizione, è quello di arrivare fino in fondo”, ha concluso Fischer.

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE