Cerca e trova immobili
NAZIONALE

«È una questione di credibilità»

Ciriaco Sforza critica duramente il modo di agire del capitano della Svizzera ma anche della Federazione
«È una questione di credibilità»
IMAGO / STEINSIEK.CH
Fonte SonntgasZeitung
«È una questione di credibilità»
Ciriaco Sforza critica duramente il modo di agire del capitano della Svizzera ma anche della Federazione
CALCIO: Risultati e classifiche

WOHLEN - La vicenda della falsificazione del certificato Covid da parte di Granit Xhaka continua a far discutere. Soprattutto dopo la decisione dell'Associazione svizzera di football (ASF) di reintegrare il giocatore in Nazionale, confermandolo anche nel ruolo di capitano.

Sulla questione è intervenuto Ciriaco Sforza, ex capitano dei rossocrociati. «Per come lo vedo in campo, per il carisma e la personalità che dimostra, è un buon capitano - ha detto il 56enne - Aiuta la squadra. Sa guidarla e accentra il gioco su di sé. Sì, è dominante, ma si è anche guadagnato questa posizione, ha saputo trascinare gli altri giocatori. Si assume le proprie responsabilità. Quello che ha fatto è straordinario».

Le vicissitudini delle ultime settimane hanno però cambiato la percezione di molti. E Sforza solleva dubbi sulla credibilità del diretto interessato. «Non ho alcun problema con il fatto che non volesse vaccinarsi. Ma allora avrebbe dovuto assumersene la responsabilità, come Kimmich, come Djokovic. Che cosa succederà alla prossima partita? Lo prenderanno ancora sul serio oppure no? Gli crederanno ancora oppure no? È una questione di credibilità. E io la metto in dubbio. Come federazione devo anche dare un segnale...».

«Bisogna saper fare a meno di Granit. Perché non anche per un periodo più lungo?»

«Se fossi Granit, mi chiederei: ho davvero ancora bisogno della fascia? Ho mentito per quattro anni, eppure ho una responsabilità nei confronti di me stesso, della squadra, degli allenatori e di tutta la Svizzera calcistica. Se fossi Granit, direi: ho commesso un errore piuttosto grave. Rinuncio alla fascia. Bisogna riuscire a fare a meno anche di lui... E perché non dovrebbe essere così anche per un periodo più lungo? Abbiamo giocatori che possono crescere fino a ricoprire il suo ruolo. Bisogna crederci. Nella vita è semplice: si va sempre avanti».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE