I Knicks campioni dopo 53 anni

La squadra di New York ribalta nuovamente San Antonio e si impone per 4-1 nella serie.
La squadra di New York ribalta nuovamente San Antonio e si impone per 4-1 nella serie.
SAN ANTONIO - Dopo 53 anni di attesa, i New York Knicks tornano sul tetto dell'NBA. La franchigia della Grande Mela ha battuto i San Antonio Spurs per 94-90 in Gara 5, conquistando il quarto successo nella serie e aggiudicandosi il terzo titolo della propria storia.
Ancora una volta, il marchio di fabbrica di questi Knicks è stata la capacità di rimontare. Sotto di 16 punti nel corso della partita - appena tre giorni dopo aver recuperato addirittura uno svantaggio di 29 punti al Madison Square Garden - New York ha trovato le energie per ribaltare anche questa sfida decisiva.
L'uomo copertina è stato Jalen Brunson. L'MVP delle Finals ha firmato una prestazione monumentale da 45 punti, trascinando i suoi alla rimonta con un ultimo quarto da protagonista assoluto.
Come già accaduto più volte nella serie, gli Spurs erano partiti fortissimo. I texani hanno toccato il massimo vantaggio sul +16 dopo essere scappati inizialmente sul 18-8, andando al riposo avanti 42-37 e dando l'impressione di poter allungare la finale a Gara 6.
Ma New York non ha mai smesso di crederci. Nell'ultimo periodo un parziale di 10-0 ha riportato il match in equilibrio sull'83-83, prima che i Knicks mettessero il naso avanti sull'86-85 a poco più di un minuto dalla sirena. Da quel momento Brunson e compagni hanno gestito con freddezza i possessi decisivi, facendo esplodere la città in una festa attesa da oltre mezzo secolo.
Nella notte storica c'è spazio anche per Ariel Hukporti, che diventa il terzo giocatore tedesco a vincere un titolo NBA dopo Dirk Nowitzki e Isaiah Hartenstein.
Sugli spalti, per assistere a una pagina di storia del basket, non mancavano le celebrità: tra i presenti anche il principe Harry, Ben Stiller e Timothée Chalamet. Una cornice degna di una notte che New York aspettava dal 1973.





