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ARTI MARZIALI

«Questo non è uno sport dove ci si picchia e basta. Alla base di tutto c'è il rispetto»

Passione, rispetto e… spettacolo: sabato 14 marzo al Palaroller di Biasca andrà in scena la prima edizione di Ring of Glory, evento dedicato a Kick Boxing, Thai Boxing e K1. Ne abbiamo parlato con l'ideatore Fernando Pace.
Ring of Glory
«Questo non è uno sport dove ci si picchia e basta. Alla base di tutto c'è il rispetto»
Passione, rispetto e… spettacolo: sabato 14 marzo al Palaroller di Biasca andrà in scena la prima edizione di Ring of Glory, evento dedicato a Kick Boxing, Thai Boxing e K1. Ne abbiamo parlato con l'ideatore Fernando Pace.
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BIASCA - «Le arti marziali non significano violenza, ma conoscenza di sé stessi e degli altri». È con questo mantra che Wang Wei, Gran maestro di Kung Fu e Tai Chi Kick Boxing, intende abbattere la (falsa) credenza che queste discipline vadano ad accentuare aggressività e ferocia.

Un mantra che condivide anche Fernando Pace, allenatore Kick Boxing Biasca, che ha deciso di creare Ring of Glory, un evento dedicato agli sport da combattimento - per la precisione Kick Boxing, Thai Boxing e K1 - che si terrà il prossimo sabato 14 marzo al Palaroller Raiffeisen di Biasca. «A questa prima edizione - ci spiega - prenderanno parte sette palestre ticinesi (per i nomi si veda il box a fine articolo), due del Veneto e una di Milano».

I primi match, quelli che inizieranno dalle 16.30, saranno "light". «Sì», conferma Pace. Saranno incontri senza KO, dove a contare sarà soprattutto la tecnica». Mentre alla sera, dalle 19.00, ci sarà il Main Event. «Ci saranno undici incontri di "Full Contact" dove tecnica, potenza e determinazione si fonderanno in uno show coinvolgente».

L'evento rivierasco, all'esordio sulla scena delle arti marziali cantonali, nasce sulla scia di altri simili, come il più noto Lugano in The Cage che lo scorso mese di dicembre ha toccato la sua ottava edizione. «L'idea è venuta da lì e dalle altre manifestazioni simili svoltesi in Ticino. A Biasca abbiamo il Palaroller che è una location ideale e quindi abbiamo deciso di provarci. L'obiettivo? Speriamo soprattutto che gli ospiti possano divertirsi».

Ma non solo. Perché Ring of Glory sarà una bella esperienza (e opportunità) anche per gli atleti della Kick Boxing Biasca. «Non hanno mai combattuto a livello internazionale - precisa l'allenatore - e per loro sarà sicuramente una bella esperienza». Un'esperienza che Pace spera possa ripetersi anche in futuro. «Speriamo ovviamente che Ring of Glory diventi un evento fisso nel panorama delle arti marziali ticinesi e che possa crescere sempre di più».

Per Pace, che per organizzare l'evento ha ricevuto l'importante sostegno da parte di Stefano Quinzi, è poi fondamentale, come già detto all'inizio, spezzare quelli stereotipi che ancora ruotano attorno alle arti marziali. «Per noi è fondamentale che la gente capisca - conclude l'organizzatore - che questo non è uno sport dove ci si picchia e basta. Alla base di tutto c'è il rispetto. Quello che succede sul ring finisce sul ring. E anzi spesso gli atleti poi diventano amici e mantengono i contatti».

Le palestre ticinesi impegnate: Kickboxing Biasca, Centro Coraticum Bellinzona, Arena Kickboxing Riazzino, Fun4fight di Lugano, Fight Gym Club Lugano, Restless Gym Lugano e Max Combat Studio di Pregassona.

Ticket disponibili su Biglietteria.ch

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