Financial fairplay ignorato, il Manchester City rischia di affondare

Il Manchester City sarebbe stato giudicato colpevole in 114 casi su 115 di violazione delle regole del Financial Fairplay.
Il Manchester City sarebbe stato giudicato colpevole in 114 casi su 115 di violazione delle regole del Financial Fairplay.
MANCHESTER - Il Manchester City sarebbe stato giudicato colpevole in 114 dei 115 capi d'accusa relativi a presunte violazioni delle regole finanziarie della Premier League. Lo riferisce «The Athletic». Al momento non sarebbero ancora state stabilite le sanzioni.
Tra le possibili conseguenze si starebbero discutendo una detrazione di punti, multe e persino l'esclusione dal campionato. Il club, che ha sempre respinto le accuse, potrebbe presentare ricorso.
Un portavoce del Manchester City ha sottolineato che «il procedimento della Premier League è ancora in corso, devono essere completati ancora alcuni passaggi importanti e vige una stretta riservatezza». Già nel 2023 il club aveva dichiarato di essere sorpreso dalle accuse e aveva ribadito di aver rispettato le regole procedurali.
Le contestazioni della Premier League riguardano il periodo compreso tra il 2009 e il 2018. Il caso era emerso dopo la pubblicazione, nel novembre 2018, di documenti finanziari del club da parte di «Der Spiegel».
Il Manchester City è stato acquistato nel 2008 dallo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan degli Emirati Arabi Uniti attraverso il suo gruppo di investitori. Da allora i Citizens hanno conquistato, tra gli altri trofei, otto titoli inglesi e una Champions League.








